Il caso Maelys

  • Spunta un'altra vittima allora 14enne di Nordhal Lelandais, l'ex militare in cella per l'omicidio di Maelys, 89 anni, di Arthur Noyer, 23, e per gli abusi su due bimbe di 4 e 6 anni. Dopo, le minacce: "Se parli, ti ammazzo"
  • La cellula Ariane della gendarmerie ha indagato per mesi su 900 casi di persone sparite, in 40 fascicoli possibili collegamenti con Nordhal Lelandais, in cella anche per l'omicidio di un caporale 23enne e due aggressioni pedofile
  • Agghiaccianti ammissioni di Lelandais, l'assassino di Maelys, dopo avere rivisto un suo video in cui abusa una cuginetta di 4 anni. "La sua sessualità sfrenata alla base degli omicidi", osservano i pm. Nuova perizia psichiatrica
  • Nuove accuse per Nordhal Lelandais, l'ex militare reo confesso degli omicidi della piccola Maelys e del caporale Arthur Noyer. Due video, girati con il telefono, lo riprendono mentre abusa delle figlie di suoi familiari, di 7 e 4 anni
Madri, mogli e fratelli di assassini che hanno ucciso bambini o commesso atroci delitti pagano colpe che non hanno. Storia delle mogli di due pedofili, aggredite e insultate. E il fratello di Lelandais non trova più lavoro
Scoperto un secondo video di violenza ai danni di una bambina nella memoria dei telefoni cellulari di Nordhal Lelandais. Ha ucciso Maelys, il caporale Noyer e violentato la cugina di 7 anni. L'ergastolo? Una certezza
Antoine Zoia era sparito il 1 marzo 2016 da Clarensac, nel Gard. Il suo fascicolo era stato inserito dalla cellula Ariane della Gendarmerie nell'indagine su Nordahl Lelandais, accusato di due omicidi. La pista del suicidio
Nordahl Lelandais torna sul luogo del delitto con gli investigatori e mima la scena finale con un manichino. Aveva fracassato a pugni il volto della vittima. Dove nascose il cadavere e il rientro nella sala per crearsi un alibi
In gran segreto, gli inquirenti hanno previsto di rifare insieme a Nordahl Lelandais il percorso che l’ex militare avrebbe coperto la notte fra il 26 e il 27 agosto 2017. Strade chiuse e massimo riserbo
A Bourges una grande folla per i funerale del 23enne ucciso da Nordahl Lelandais nell'aprile 2017. C'erano anche i genitori di Maelys. Ma l'assassino non vuole dire come è morto
Il 27 agosto 2017 un ex militare di 34 anni uccise in modo atroce una bimba di 9 anni, Maelys de Arauyo, oggi la "marcia bianca" in suo ricordo organizzata dai familiari della piccola. Un incubo non ancora finito
Dall'autopsia la conferma che l'assassino mente. Aveva detto di avere ucciso la bambina "accidentalmente" con un solo pugno, invece ci sono altre fratture avvenute prima della morte
Nordhal Lelandais, l'assassino reo confesso della piccola Maelys e del caporale Noyer lascia l'istituto psichiatrico di Lione dov'era ricoverato dal 14 febbraio per rientrare in carcere. Familiari delle vittime "soddisfatti"
Nordhal, le radici del male
nell'ambiguità sessuale
Nordhal, le radici del male<br>nell
Ritratto dell'assassino di Maelys ora ricoverato in un reparto di psichiatria. L'infanzia con i genitori e i fratelli a Domessin, gli abusi subiti a scuola, cacciato dall'esercito, piccolo spacciatore e pregiudicato. Ma ancora zone d'ombra
Chambery, in pochi per ricordare Maelys
Chambery, in pochi per ricordare Maelys
Solo una trentina di persone nei giardini di Chambery per Maelys ma la famiglia della bambina uccisa aveva chiesto di annullare la manifestazione in vista di un appuntamento a Pont-de-Beauvoisin, dove scomparve una notte di agosto
LASTORIA3/Cellula Ariane a caccia del serial killer
LASTORIA3/Cellula Ariane a caccia del serial killer
E' l'unità speciale della Gendarmerie che, attraverso il software Anacrim, sta ricostruendo vita, spostamenti, case, movimenti bancari, reti familiari e degli amici, dell'assassino di Maelys. Per scoprire i collegamenti con altri delitti
"La prego di confessare
come è morto Arthur"
"La prego di confessare<br>come è morto Arthur"
Dopo la confessione su Maelys, la famiglia del caporale ucciso in aprile lancia un drammatico appello a Nordhal Lelandais, arrestato a dicembre anche per questo caso: "La famiglia è nel dolore, solo lei più aiutarla"
MINUTO PER MINUTO LA CONFESSIONE DEL KILLER DI MAELYS
"Non volevo ucciderla, è stato un incidente". Poi accompagna i gendarmi nel posto dove l'aveva sepolta. Sangue sull'Audi: è di Maelys. Recuperati i resti in un burrone di Saint Franc. Al pm: "Voglio parlare"
Lelandais confessa: ho ucciso Maelys
A sei mesi di distanza dalla scomparsa della piccola, l’ex militare crolla e indica alla Gendarmerie il luogo dove ha nascosto il corpo
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