La bella vita di Emma, la moglie di El Chapo

| Ha deciso che non si sarebbe più nascosta, mostrando su Instagram la vita da “riccanza” e un fisico che non ha più molta voglia di tenere in isolamento

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Joaquín Archivaldo Guzmán Loera, 61 anni, in arte “El Chapo”,  è chiuso in una cella del “Manhattan Convention Center” di New York, sigillata con 17 capi d’accusa fra cui omicidio, traffico di droga, cospirazione, corruzione, riciclaggio e traffico di armi. Uno dei più potenti e temibili narcotrafficanti della storia, a capo del cartello di Sinaloa, inserito da “Forbes” fra gli uomini più ricchi del pianeta, con un patrimonio stimato in 14 miliardi di dollari. Messi insieme in che modo, è facile immaginarlo.

Ma anche El Chapo ha un cuore: il suo batte all’impazzata per Emma Coronel Aispuro, la giovane mogliettina, sposata nel 2007 dopo aver ingannato l’attesa della donna della sua vita mettendo al mondo 19 figli, avuti da un numero imprecisato di donne più o meno ufficiali. Ma con Emma Coronel è una storia diversa: “La Chapa”, come la chiama qualcuno, nasce in California nel 1989 da una famiglia di origini messicane: il padre è un allevatore, in realtà molto più conosciuto come un notabilissimo signore della droga. Per El Chapo, è stato amore a prima vista: incontra la sua Emma ad una festa, dove lei era in compagnia del fidanzato, che casualmente se l’è data a gambe quasi subito, e fa il diavolo a quattro per averla, malgrado i 30 anni di differenza. Anche lei, forse dopo aver visto il saldo al bancomat, si rende conto che è amore, confermando il detto che dietro ogni grande uomo c’è sempre un grande conto corrente.

Si sposano ed in Messico è festa per giorni, poi El Chapo torna a darsi alla macchia, sforzandosi di entrare nella “hall of fame” delle leggende a mano armata. Autore di fughe rocambolesche, lo riacciuffano ogni volta, e ogni volta gli aggiungono qualche accusa nuova, compresi i tentativi di corruzione agli agenti che lo ammanettano. Difficilmente uscirà, per lo meno camminando sui suoi piedi.

Ma Emma non molla: si batte per smentire ogni voce su suo marito, ingiustamente accusato di cose che non ha mai commesso. Storia vecchia.

Ma fra una comparsata e l’altra al fianco dello stuolo di avvocati che difende El Chapo, Emma ha deciso di godersi un po’ la vita. E che diamine. Da qualche mese è comparso il suo profilo Instagram, seguito al volo da 240mila persone che non si perdono un’immagine della sua vita da vera regina, fra lussi e bikini microscopici che al marito daranno la nostalgia, e tutti agli altri la pubalgia. Trucco impeccabile, abiti griffati dalla testa a piedi, scolli vertiginosi, tacchi trapezistici: per la Drug Enforcement Administration è “Un atteggiamento surreale di ostentazione di una ricchezza accumulata dal marito, sappiamo tutti in che modo”.

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Il personaggio
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