Volkswagen apre ai rimborsi sul Dieselgate

| Il colosso di Wolfsburg starebbe trattando un risarcimento con la Federazione dei consumatori tedeschi: va accettata dal 70% dei 440mila clienti che hanno citato in giudizio VW

+ Miei preferiti
La Federazione delle organizzazioni dei consumatori tedeschi “VZBV” e il gruppo Volkswagen sarebbero vicino ad un accordo extragiudiziale per chiudere definitivamente il caso del “Dieselgate”, lo scandalo esploso nel 2015 sui falsi dati delle emissioni dei diesel TDI. Lo raccontano i media tedeschi, riprendendo una nota diffusa dal colosso di Wolfsburg, confermando “discussioni in una fase iniziale e al momento senza alcuna garanzia”.

La VZBV, che rappresenta una class-action formata da 440mila possessori di vetture Volkswagen, ha avviato un procedimento risarcitorio lo scorso settembre presso il tribunale di Braunschweig, che ha accusato il colosso di “manipolazione del mercato”. Secondo le regole della federazione dei consumatori, l’accordo potrebbe essere valido solo se accettato dal 70% dei ricorrenti.

Finora, il Dieselgate è costato all’azienda 30 miliardi di euro in multe, sanzioni, riacquisti e richiami soprattutto negli Stati Uniti, mentre in Europa le conseguenze sono state decisamente meno onerose.

Industria
Nuovi problemi per il Boeing 737 Max
Nuovi problemi per il Boeing 737 Max
Il colosso americano ha chiesto a 16 compagnie aeree di sospendere i voli per un problema elettrico. Non è chiaro quanto durerà il fermo
2020, un disastro per l’auto
2020, un disastro per l’auto
Le vendite sono crollate in tutta l’Europa, con l’Italia che registra un calo del 27,9%. Male quasi tutti i marchi, a cominciare dal gruppo FCA
L’allarme dell’automotive: 15 settimane al disastro
L’allarme dell’automotive: 15 settimane al disastro
Rimane poco tempo per salvare il settore auto dell’UE e della Gran Bretagna dal rischio di perdere 110 miliardi di Euro per una Brexit senza accordo
Arriva «Stellantis», la nuova galassia dell’auto
Arriva «Stellantis», la nuova galassia dell’auto
È il nome scelto per la nuova creatura industriale che riunisce gli italo-americani di FCA con i francesi di PSA. Amministratore delegato Carlo Tavares
Regno Unito: 197 auto prodotte ad aprile
Regno Unito: 197 auto prodotte ad aprile
Il numero più basso di sempre, neanche paragonabile al crollo durante la Seconda Guerra Mondiale. Tutto il mercato dell’auto in profondo rosso
Renault & Nissan, ancora più vicine per non crollare
Renault & Nissan, ancora più vicine per non crollare
I due marchi hanno un disperato bisogno di aiuto, e l’alleanza che Carlos Ghosn ha costruito potrebbe essere la loro unica speranza di salvezza
Il braccio della morte degli aerei
Il braccio della morte degli aerei
Lo stop ai voli ha costretto industrie aeronautiche e compagnie a trovare una sistemazione ai loro velivoli. Ma non tutti torneranno a volare, per diversi lo stop equivale alla fine della carriera
Virgin Group sull’orlo del baratro
Virgin Group sull’orlo del baratro
Il colosso creato da Sir Richard Branson fortemente penalizzato dalla pandemia: buona parte delle sue società si occupano viaggi, tempo libero, turismo e crociere. A rischio Virgin Atlantic e Virgin Australia
Renault e Nissan pronte al divorzio
Renault e Nissan pronte al divorzio
Dopo vent’anni di alleanza, il caso Carlos Ghosn ha inasprito ancor di più rapporti che non sono mai stati idilliaci. Secondo il Financial Times i giapponesi stanno lavorando per una separazione in tempi brevi
FCA-PSA, è nato un colosso
FCA-PSA, è nato un colosso
La fusione, perfezionata nel giro dei prossimi mesi, crea un gruppo da 9 milioni di veicoli all’anno e 170 miliardi di utile operativo, a cui aggiungere 3,7 miliardi di risparmi grazie a sinergie e scambio di tecnologie