"La moto ha rallentato impossibile frenare non volevo uccidere, solo una disgrazia"

| La disperata difesa di Maurizio De Giulio, l'elettricista che ha travolto con il suo furgone la Ktm 650 con Matteo Penna ed Elisa Ferrero, morta sul colpo

+ Miei preferiti
"Sono uscito dalla traversa lentamente, ho guardato bene prima di immettermi sulla Statale, quella moto proprio non l'ho vista, la colonna era quasi ferma, poi mi hanno affiancato, quel ragazzo ha tirato un pugno allo specchietto che si è rotto. Sono rimasto sorpreso, non ho capito subito cos'era successo. Allora ho voluto inseguire la moto per prendere almeno il numero di targa e segnalare il fatto all'assicurazione per farmi ripagare lo specchietto rotto". 

BATTAGLIA TRA PERITI

Questa è la ricostruzione dell'elettricista di Collegno, Maurizio Di Giulio, 50 anni, in carcere per omicidio volontario aggravato in una cella delle Vallette dopo il tragico schianto di Condove. Una ricostruzione e, attraverso l'assistenza dell'avvocato di fiducia Vittorio Nizza, ribadita sia nel corso dei primi interrogatori, sia al gip durante l'udienza di convalida dell'arresto. Ora una lunga memoria, molto dettagliata, è nelle mani della difesa che si appresta ad affrontare la chiusura indagini e l'imminente processo, la cui prima udienza sarà comunque entro il 2017. Se è vero o no questo aspetto centrale dell'inchiesta sullo schianto mortale avvenuto all'altezza della rotatoria del Gravio, nel pomeriggio di domenica 9 luglio, lo stabiliranno i periti.

SPECCHIETTO SOTTO SEQUESTRO

Lo specchietto è stato infatti sequestrato dagli investigatori pochi minuti dopo l'incidente e saranno i periti (Roberto Bergantin per l'accusa, Cosimo Mancini per la difesa) a stabilire se s'è rotto nell'impatto contro il guard rail (costato la vita ad Elisa Ferrero, 27 anni, riducendo in fin di vita il fidanzato Matteo Penna tutelato dall'avvocato Pierfranco Bertolino), dimesso pochi giorni fa dall'ospedale) o prima, a causa della reazione di Matteo. Resta una terza ipotesi: Il motociclista s'è avvicinato per fare delle rimostranze con l'autista del Transit, reo di avere rischiato di travolgerlo, e, nel ripatire, avrebbe involontariamente urtato lo specchietto, rompendolo in modo parziale. Ma Maurizio De Giulio, come sembra dimostrare il video raccolto dal discoteca di video-sorveglianza di un'azienda della zona, non solo avrebbe raggiunto, dopo il sorpasso di sei auto, la moto poco prima della rotatoria, ma l'avrebbe volontariamente investita, senza neanche tentare di frenare. I testimoni, infatti, gli automobilisti che lo seguivano, non avranno visto il rosso delle luci posteriori, né sembrava avere  diminuito l'andatura. Ne è stata trovata, nel corso dei rilievi, traccia di frenata.

"LA MOTO HA RALLENTATO DI COLPO" 

"La moto ha rallentato di colpo, prima di immettersi, e non ho fatto in tempo a frenare, l'ho fatto dopo ma ormai era troppo tardi. Non volevo uccidere, non volevo far male a nessuno, mi spiace per quello che è successo alla ragazza, forse i freni non hanno funzionato". Infatti, tra pochi giorni, saranno noti i risultati delle perizie sui freni del Transit, posto immediatamente sotto sequestro dai carabinieri. Resta di quei tragici minuti, la testimonianza della campagna: "Gli ho implorato di lasciare perdere, ma lui ha voluto a tutti i costi inseguire quella moto per prendere il numero di targa". A bordo c'era anche la figlia della coppia, di 11 anni.

Italia
Alice, la bagnina che nessuno vuole
Alice, la bagnina che nessuno vuole
Dotata di brevetto di salvamento Bls-d, con tanto di uso del defribillatore, una giovane marchigiana ha raccontato la sua storia: nessuno crede che una ragazza carina possa fare la bagnina
Quando scappa la pipì…
Quando scappa la pipì…
Per la Corte di Cassazione è lecito fermarsi sulla corsia di emergenza quando la situazione idraulica è al limite dell’umana sopportazione. Una pronuncia che arriva a margine di una sentenza
La ricetta italiana verso il declino
La ricetta italiana verso il declino
La crescita zero dell’economia italiana è il forte segnale di un grave problema che dovrebbe essere affrontato radicalmente. Ma tra slogan e contrattacchi populisti verso chi solleva dubbi, manca una chiara strategia
Il caso degli sponsor
della Casaleggio Associati
Il caso degli sponsor<br>della Casaleggio Associati
Per due eventi dedicati all’e-commerce, la ditta di Davide Casaleggio ha fatto incetta di sponsor, conquistando anche aziende che mettono in imbarazzo il governo
Spray in discoteca nel pavese
Spray in discoteca nel pavese
Ennesima bravata, per fortuna senza conseguenze, in un locale affollato di giovani
Droni su Malpensa, traffico dirottato
Droni su Malpensa, traffico dirottato
Segnalato nei pressi delle piste dello scalo milanese, ha costretto a dirottare su altri aeroporti 4 voli in arrivo
Sardegna, maxi evasione su supercar
Sardegna, maxi evasione su supercar
Il traffico scoperto dalla Guardia di Finanza, al titolare sono contestati ricavi non dichiarati per diversi milioni di euro
Nei guai l’allenatore dei Vip
Nei guai l’allenatore dei Vip
Davide Gariboldi, personal trainer di diverse celebrità, accusato di traffico di sostanze illecite
La UE pronta a pagare metà della Tav
La UE pronta a pagare metà della Tav
L’annuncio dell’assessore regionale Balocco dopo un incontro con la responsabile europea del Corridoio Mediterraneo, accolta con entusiasmo da Salvini e meno da Conte e Di Maio, ancora convinti di dover coinvolgere i francesi
L’Italia si è fermata
L’Italia si è fermata
Lo spiega un dettagliato report del Centro Studi di Confindustria, che per l’anno in corso stima a zero il Pil. Il rischio dell’Iva e dell’aumento del debito pubblico