Morte naturale, il bull terrier "Sid" è innocente

| Il giovane addestratore trovato senza vita nel giardino di un amico che gli aveva affidato il cane stroncato da un infarto

+ Miei preferiti
Morte naturale. L'autopsia portata a termine dal medico legale Roberto Testi esclude che sia stato il bull terrier Sid a uccidere Davide Lobue, 26 anni, trovato morto nel giardino di un suo amico, proprietario del cane, a Chivasso. I morsi sul corpo di Davide, educatore cinofilo, non avevano colpito punti vitali. Era stato trovato morto vicino al cane che stava addestrando. I soccorsi erano stati inutili perché il ragazzo era già morto. Sull'accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri. L'animale è ancora sequestrato. La tragedia risale alla notte tra sabato e domenica. Davide era andato a trovare il bull terrier su richiesta del proprietario che in quel momento si trovava a Milano per un concerto. Il cane aveva infatti dei problemi comportamentali e il suo padrone, Daniele Conte, aveva chiesto all'addestratore di occuparsene. Quando un vicino di casa ha trovato il corpo di Davide era cosparso di morsi in tutto il corpo ma tutti  successivi alla morte. Ogni anno a Torino si verificano circa 300 casi di cani "morsicatori". Per lo più, a farne le spese sono le persone. Con la bella stagione si registra un incremento degli episodi. Si tratta comunque di un fenomeno in calo rispetto al passato quando le segnalazioni erano poco meno di mille, secondo i dati del Srvizio Veterinario dell Asl, i cani censiti sono 83mila esemplari. Sid, così, non sarà abbattuto ma riaffidato al suo proprietario. La percentuale di incidenti è comunque dell 0,24 per cento, mentre è in atto un forte calo degli incidenti, nel 2015 erano stati infatti oltre 1000.
Italia
Sister Act
Sister Act
In Sicilia, due suore di conventi diversi scoprono negli stessi giorni di essere incinta. La prima è un’italiana di 34 anni, la seconda una donna del Madagascar che ha preferito tornare in Patria. Lo sconcerto delle due comunità
La strage delle studentesse Erasmus avrà un processo
La strage delle studentesse Erasmus avrà un processo
Dopo una lunga serie di ricorsi ed esposti, per le famiglie delle 7 ragazze italiane morte sul pullman finito fuoristrada, si apre la speranza di sapere la verità
Mangia in un ristorante e sparisce: nuovi guai per Riccardo Bossi
Mangia in un ristorante e sparisce: nuovi guai per Riccardo Bossi
Il primogenito del Senatur, non nuovo a questo genere di imprese, denunciato da un ristoratore fiorentino per insolvenza fraudolenta
Tav: rotto l’ultimo diaframma del tunnel
Tav: rotto l’ultimo diaframma del tunnel
Alla presenza di autorità italiane e francesi, la fresa Federica ha infranto l’ultimo frammento del tunnel di base della linea ad alta velocità Torino-Lione
Silvia Romano portata in Somalia
Silvia Romano portata in Somalia
È quanto emerge dalla indagini della procura di Roma, che sta svolgendo indagini con la collaborazione della polizia kenyana. Sempre più credibile l’ipotesi di un sequestro su commissione
'Di Maio sciacallo in cerca di voti', parola di Zingaretti
E Gigino: "Mai con il pd", criminalizzato per il caso Bibbiano. Zingaretti: "bugiardo seriale", "indecente", "pensa prima alle poltrone". Ecco i reciproci complimenti di chi sta varando il ribaltone. A pagare, come sempre, gli italiani
La giunta regionale del Piemonte in visita al cantiere Tav
La giunta regionale del Piemonte in visita al cantiere Tav
Il governatore Cirio ha guidato la delegazione in visita a Chiomonte nella sezione transfrontaliera della futura linea ferroviaria Torino-Lione
Marcinelle, la strage dei minatori italiani
Marcinelle, la strage dei minatori italiani
L'8 agosto 1956 la tragedia del lavoro più grave del Dopoguerra: 136 emigrati italiani morirono in una miniera belga. La tragica storia dell'ex minatore Antonio Iannetta
Imane è morta per cause naturali?
Imane è morta per cause naturali?
Le anticipazioni di un’agenzia di stampa della relazione che sta per essere depositata dal team di medici legali sembrano escludere la morte violenta
L’ora della verità per i due Marò
L’ora della verità per i due Marò
Alla corte arbitrale de l’Aia sono iniziate le udienze finali per stabilire dove dovranno essere processati i fucilieri Latorre e Girone. La sentenza entro sei mesi