Raggi, fuga dalle elezioni: processo a giugno

| La scelta del giudizio immediato per falso documentale sposta il dibattimento ben lontano dalle consultazioni di marzo. Così il sindaco M5s di Roma si sfila anche da un pericoloso confronto con il suo ex braccio destro Raffaele Marra

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 Il tribunale di Roma ha accolto la richiesta di giudizio immediato avanzata dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi ed ha fissato la prima udienza del processo al prossimo 21 giugno. Così niente dibattimento durante le elezioni, in caso di condanna sarebbe stato molto imbarazzante per l'ala dura e pura del movimento grillino non chiederne le dimissione, Con il trasferimento a giugno, le elezioni sono salve. 

La Raggi è accusata di falso documentale: mentì all’Anticorruzione del Comune di Roma – secondo la procura di Roma – riguardo al caso di Renato Marra, fratello del suo ex braccio destro Raffaele. 

E l’accusa alla Raggi è relativa precisamente alle dichiarazioni all’Anac comunale, in cui il ruolo di Raffaele Marra era definito “di mera pedissequa esecuzione delle determinazioni da me assunte, senza alcuna partecipazione alle fasi istruttorie, di valutazione e decisionali”. 

Una ricostruzione che secondo il procuratore aggiunto Paolo Ielo e il pm Francesco Dall’Olio contrasta con il contenuto delle chat finite agli atti. Per questo il 28 settembre scorso i pm avevano chiesto il rinvio a giudizio sia per Raggi sia per Raffaele Marra (accusato di abuso d’ufficio). 

E l’udienza preliminare doveva svolgersi il 9 gennaio. 

Il 3 gennaio la richiesta di giudizio immediato della sindaca, motivata così su Facebook: “Desidero che sia accertata quanto prima la verità giuridica dei fatti. Sono certa della mia innocenza e non voglio sottrarmi ad alcun giudizio. Ho piena fiducia nella giustizia e credo fermamente che la trasparenza sia uno dei valori più importanti della nostra amministrazione”. 

Il gup Raffaella De Pasquale ha accettato la richiesta così il 9 gennaio, in piena campagna elettorale, non ci sarà nessuna udienza e tutto, secondo il rito del giudizio immediato, inizierà il 21 giugno davanti al giudice monocratico. 

 

 

 

 
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