Sardegna, il tracollo dei grillini

| Bassa affluenza, vince il giornalista Andrea Frailis del centrosinistra. Battuto il candidato grillino Luca Caschili, nonostante la calata dei big, con una perdita di voti, rispetto al 4 marzo, del 14 per cento in meno

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Era il primo appuntamento elettorale dopo le elezioni dello scorso 4 marzo e la prima volta che il Movimento 5 Stelle si presentava alle urne da quando è al governo. In Sardegna, domenica si è votato per le suppletive che dovevano trovare il sostituto di Andrea Mura, il deputato dell’M5S che si era dimesso dopo le polemiche sulle sue assenze.

Il velista, infatti, invece di lavorare in Parlamento ha continuato a girare il mondo in barca a vela e, per questo motivo, prima è stato cacciato dal Movimento 5 Stelle, poi si è dimesso da parlamentare. Motivo per cui ieri si è tornati al voto. Certo, un appuntamento minore, dove l’affluenza è stata decisamente bassa, ma un primo test elettorale che può essere una cartina tornasole del rapporto tra i Cinque Stelle e gli elettori a nove mesi dalla formazione del governo Conte.

Risultato: un disastro per i Cinque Stelle. A marzo il Movimento aveva conquistato il 42,31% dei voti, seguito da Forza Italia con il 31,63%, il Pd con il 17,11%, la Lega con il 14,38% e, a seguire, +Europa e Fratelli d’Italia, entrambi oltre il 10% dei voti. E ieri? Ieri a vincere è stato il candidato di Centrosinistra Andrea Frailis (nella foto) che ha ottenuto il 40,4% delle preferenze. Tracollo, invece, per il Movimento 5 Stelle che con Luca Caschili si è fermato al 28,9%, cioé ben 14 punti percentuali in meno. Al terzo posto la candidata del centrodestra Daniela Noli con il 27,8%. E’ vero che ha votato solo il 15% degli aventi diritto, ma quel che è evidente è che i due partiti di maggioranza a Cagliari hanno raccolto pochissimo. Se il Movimento 5 Stelle è passato dal 42,31 al 28,9, infatti, anche la Lega non può sorridere. Assieme a Forza Italia e a Fratelli d’Italia non ha superato il 28% delle preferenze, quando a marzo i tre partiti di Centrodestra avevano raccolto oltre il 55% delle preferenze.

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