Sorridi, sei nel Guinness

| 1.500 persone hanno accettato l'idea di essere parte di una fotocamera umana per celebrare i 100 anni della Nikon, ed entrare nel libro dei record

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L'occasione, ricreare la fotocamera umana più grande della storia ed entrare direttamente nel Guinness World Record. Era uno degli obiettivi, è il caso di dirlo, della Nital, da più di venticinque anni distributrice italiana del marchio Nikon, celebre azienda giapponese giunta sulla soglia dei primi 100 anni.

Un set di circa 400 metri, allestito nel piazzale antistante la Palazzina di Caccia di Stupinigi, ha ospitato le 1.500 persone che hanno risposto al "call to action" lanciato online, pronte ad indossare magliette e cappellini divisi per colori e attendere di diventare tanti piccoli pixel destinati a formare un'enorme reflex Nikon visibile solo dall'alto.

La Nikon, oggi società del gruppo Mitsubishi, nasce nel 1917 dalla fusione di due società del settore ottico specializzata nella costruzione di strumenti ottici e di misurazione per l'esercito giapponese. Nel tempo, il marchio è diventato una vera icona della fotografia: adottata dai più grandi fotoreporter della storia e compagna dei viaggi spaziali della Nasa, ha avuto momenti di gloria cinematografica partecipando da protagonista a pellicole come "Blow Up" di Michelangelo Antonioni e "I ponti di Madison County", romantico affresco dell'America rurale impreziosito dalla presenza di Clint Eastwood e Meryl Streep.

Oltre alla reflex umana, le celebrazioni del centenario Nikon comprendono concorsi fotografici e iniziative organizzate in tutto il mondo.

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