#spariamoasalvini
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| ESCLUSIVO Continuano gli attentati anarchici contro la Lega, insulti e minacce di morte a Matteo Salvini, nel mirino dell'Anti-terrorismo l'area informale e simpatizzanti delle Br

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#spariamoasalvini. Questo è l'hasthag. Il post è firmato da una nota anarchica torinese M.P., e i commenti con nome e cognome sono di altrettanti noti esponenti di un'area che coniuga l'anarchia con frammenti residuali delle Brigate Rosse. "Facebook ha rimosso il mio post... ma nessuno gli spara? Riferito al sig. Salvini ed al suo decreto immigrati. Hanno ragione, certe cose non bisogna scriverle, bisogna farle…".



Forse non a caso, nei giorni scorsi davanti al tribunale di sorveglianza di Torino in via Bologna, c'è stato un presidio dedicato a Nadia Lioce, la br di Seconda Posizione condannata all'ergastolo per gli omicidi dei giurislavoristi D'Antona e Biagi. E sui muri della casa milanese dove abita una persona gambizzata dalle Brigate Rosse negli anni di piombo, sono comparse scritte sempre in nome di Nadia Lioce e stelle a cinque punte.

L'hashtag #spariamoasalvini ha avuto immediatamente decine di condivisioni e like. La Digos ha acquisito i post pubblicati sui profili di numerosi attivisti di un'area anarchica sempre più vicina a posizioni eversive e fortemente radicata nel torinese. Un filo rosso lega i vecchi militanti degli Anni 70 e 80 con una nuova generazione di aspiranti terroristi, meno politicizzati, meno legati alle ideologie del Novecento ma decisi all'azione, attraverso attentati con esplosivi e forse anche con altri progetti in testa. E' così iniziata un'analisi dei messaggi di condivisione e sui commenti che rilanciano lo stesso concetto: sparare al ministro degli Interni. E' partita suito l'inchiesta per individuare eventuali titoli di reato, e restano i timori per un'escalation della violenza politica, dopo gli ultimi attacchi a Claviere e al cantiere Tav di Chiomonte. Nei giorni scorsi si è tenuto un vertice in prefettura per analizzare i segnali, preoccupanti, che arrivano dall'area antagonista del Nord Ovest.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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