Ubiatar ti teletrasporta

| Nasce al Politecnico di Torino una community che mette in contatto chi viaggia e chi in quel momento non può farlo: i primi diventano gli occhi dei secondi

+ Miei preferiti
“Quanto vorrei essere lì”. Chi non l’ha mai detto, sognando di essere in un posto che non ha mai visto o in un angolo di mondo dove c’è stato e vorrebbe tornare?

Certo, se qualcuno si fosse messo d’impegno per realizzare un aggeggio adatto al teletrasporto, almeno questi problemi sarebbero risolti: basterebbe una pausa pranzo per fare un salto nel posto dei sogni, riempirsi gli occhi e tornare al lavoro, comunque soddisfatti.

A Torino, un piccolo gruppo di ingegneri del Politecnico, ha tentato di risolvere la lacuna creando una “app” che permette almeno in parte di essere ovunque si desideri, ma senza spostarsi. Si chiama “Ubiatar”, e ha fatto la sua comparsa al recente CES di Las Vegas. Nient’altro che una community in cui tutti gli iscritti - degli “avatar” in carne e ossa - non devono fare altro che autorizzare il collegamento di un altro utente che in quel momento sogna di trovarsi in quel posto. A quel punto niente limiti: è permesso sognare di passeggiare fra le vetrine della Quinta Strada di New York, sulle cime delle Ande, fra i calli di Venezia o al volante di una Ferrari, ma per quelle magie della tecnologia, vedendosi esaudire il desiderio grazie al collegamento con un “avatar” che in quel momento si trova lì. Il suo smartphone è pronto a diventare gli occhi del sognatore.

Nessun bisogno di parlarsi, sfarfallando fra le traduzioni: tutto si basa su una cartina che riproduce il pianeta con le posizioni degli avatar geolocalizzati e icone di facile comprensione.

Non è finita, perché per invogliare il collegamento fra utenti della community sconosciuti fra loro, la app prevede una forma di retribuzione per l’avatar ospitante, attraverso una criptomoneta, gli “Ubiatar Coin”. In più, com’è prassi nelle community, al termine della user experience la possibilità di lasciare un feedback, ovvero un punteggio sulla professionalità e la qualità delle immagini.

Italia
Sister Act
Sister Act
In Sicilia, due suore di conventi diversi scoprono negli stessi giorni di essere incinta. La prima è un’italiana di 34 anni, la seconda una donna del Madagascar che ha preferito tornare in Patria. Lo sconcerto delle due comunità
La strage delle studentesse Erasmus avrà un processo
La strage delle studentesse Erasmus avrà un processo
Dopo una lunga serie di ricorsi ed esposti, per le famiglie delle 7 ragazze italiane morte sul pullman finito fuoristrada, si apre la speranza di sapere la verità
Mangia in un ristorante e sparisce: nuovi guai per Riccardo Bossi
Mangia in un ristorante e sparisce: nuovi guai per Riccardo Bossi
Il primogenito del Senatur, non nuovo a questo genere di imprese, denunciato da un ristoratore fiorentino per insolvenza fraudolenta
Tav: rotto l’ultimo diaframma del tunnel
Tav: rotto l’ultimo diaframma del tunnel
Alla presenza di autorità italiane e francesi, la fresa Federica ha infranto l’ultimo frammento del tunnel di base della linea ad alta velocità Torino-Lione
Silvia Romano portata in Somalia
Silvia Romano portata in Somalia
È quanto emerge dalla indagini della procura di Roma, che sta svolgendo indagini con la collaborazione della polizia kenyana. Sempre più credibile l’ipotesi di un sequestro su commissione
'Di Maio sciacallo in cerca di voti', parola di Zingaretti
E Gigino: "Mai con il pd", criminalizzato per il caso Bibbiano. Zingaretti: "bugiardo seriale", "indecente", "pensa prima alle poltrone". Ecco i reciproci complimenti di chi sta varando il ribaltone. A pagare, come sempre, gli italiani
La giunta regionale del Piemonte in visita al cantiere Tav
La giunta regionale del Piemonte in visita al cantiere Tav
Il governatore Cirio ha guidato la delegazione in visita a Chiomonte nella sezione transfrontaliera della futura linea ferroviaria Torino-Lione
Marcinelle, la strage dei minatori italiani
Marcinelle, la strage dei minatori italiani
L'8 agosto 1956 la tragedia del lavoro più grave del Dopoguerra: 136 emigrati italiani morirono in una miniera belga. La tragica storia dell'ex minatore Antonio Iannetta
Imane è morta per cause naturali?
Imane è morta per cause naturali?
Le anticipazioni di un’agenzia di stampa della relazione che sta per essere depositata dal team di medici legali sembrano escludere la morte violenta
L’ora della verità per i due Marò
L’ora della verità per i due Marò
Alla corte arbitrale de l’Aia sono iniziate le udienze finali per stabilire dove dovranno essere processati i fucilieri Latorre e Girone. La sentenza entro sei mesi