Mamma in business, famiglia in economy

| Le confessioni di una blogger di viaggi inglese hanno scatenato una valanga di insulti: la donna preferisce viaggiare nelle classi di lusso, ma lascia la sua famiglia in quella economica

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Non è destinata al titolo di “miss simpatia” Naomi Kisted, 40 anni di Epping, nell’Essex, di professione blogger specializzata nei viaggi di lusso. In un’intervista rilasciata a “Fabulous Digital”, la donna ha candidamente ammesso che quando viaggia lei preferisce la “first” e la “business”, ma pretende che suo marito Haydn i suoi due figli, Fleur e Rocco, di nove e tre anni, volino in “economy”.

“Non mi sento affatto in colpa: se un cliente ci prenota voli economici e c’è l’opportunità per me di passare in business o first, lo faccio volentieri. Voglio che i bambini capiscano il valore del denaro e l'importanza di lavorare sodo: sono troppo giovani per apprezzare davvero la prima classe. Sono certa che alcuni penseranno ‘oh, mio Dio’, ma se sei in una posizione in cui hai questo tipo di opportunità, come fai a insegnare ai tuoi figli il valore del denaro? A me non è stato consegnato nulla di pronto nella vita, ho lavorato sodo per raggiungere tutto quello che ho. Per questo motivo non mi sento in colpa, sono sempre stata una mamma lavoratrice e offro loro opportunità che pochi bambini hanno”.

Naomi e la sua famiglia fanno da cinque a sei vacanze di lusso all’anno, oltre a soggiorni più brevi all’estero in cui viaggia da sola”. Sono appena tornati da Santa Lucia e il mese prossimo partiranno per la Florida.

Presentatrice, scrittrice di moda e di viaggi, Naomi assicura che i voli nelle classi superiore sono l’occasione perfetta per recuperare i ritardi sul lavoro. “Per quelle otto-dieci ore di volo preparando l’itinerario e i posti da visitare, aggiorno il mio blog e i social. Fleur, la più grande, mi ha detto più volte che vorrebbe viaggiare in prima classe, le rispondo ‘forse al prossimo viaggio, ma devi capire che la mamma ha bisogno di lavorare’. Personalmente credo che i bambini piccoli non dovrebbero essere ammessi in prima classe, a meno che non sappiano comportarsi bene. Mia figlia ha nove anni e potrebbe sedersi a leggere un libro, ha esperienza di hotel di lusso e sa come comportarsi. Ma il mio bambino di tre anni è piccolo selvaggio: correrebbe per tutto l’aereo e non penso sia corretto nei confronti di chi ha pagato 10.000 sterline per un posto”.

Parole che hanno scatenato l’ira dei social: Naomi è stata accusata di essere una donna egocentrica ed egoista, e in molti le hanno augurato che un giorno i suoi due figli possano farla viaggiare in economy mentre loro si godono le comodità della business.

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