Gli avvoltoi del web volano su Nadia Toffa

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Gli avvoltoi volano in cerchi sempre più stretti sulla malattia di Nadia Toffa, la giornalista delle Iene afflitta da un tumore. Sino a un paio di mesi fa Nadia scriveva ogni giorno sui social, creando dal nulla una comunità di sostenitori che via via è andata moltiplicandosi. Ma da tempo s’è chiusa nel silenzio, alimentando le voci più pessimiste. Finti siti di notizie, le dedicano ogni giorno dei servizi che - con la scusa della solidarietà - alimentano la curiosità macabra e morbosa di una platea composta (anche) da uomini e donne che provano piacere nelle disgrazie altrui. La parola “Toffa” è la più cercata nel web, i titoli sono ambigui ed evocano un imminente tragico epilogo. Ma Toffa, nel pieno delle terapie, potrebbe avere scelto la strada del silenzio, per poi tornare alla ribalta superata la crisi. Oppure s’è stancata dei social, degli haters e degli ipocriti che la inondano di cuoricini. La caccia ai contatti non conosce né pietà, né rispetto. Cara Nadia, curati in santa pace, lontana dai like e dai selfie. Chi ti vuole bene per davvero non ha bisogno di retorica e false lacrimucce.

L'EDITORIALE