Addio a 'Grumpy Cat', star mondiale

| La "gatta imbronciata" aveva milioni di follower e 10 milioni di like sui social. La sua espressione per un raro caso di nanismo felino. Tra meme e post era famosa in ogni angolo del pianeta. Ricordata da tutto i media più importanti

+ Miei preferiti

Indipendent, Guardian, NYT, Washington Post, Cnn. Tutti i media più importanti del mondo, dall’Asia alle Americhe, Europa compresa, hanno dedicato un titolo, spesso nelle prime pagine, della gatta “imbronciata” più famosa del mondo, “Grumpy Cat”, morta a 7 anni “dopo breve malattia". ”Nonostante le cure da parte dei migliori professionisti, così come dalla sua famiglia molto affettuosa, Grumpy ha incontrato complicazioni a causa di una recente infezione del tratto urinario che purtroppo è diventata troppo dura per lei da superare”, comunicano via social, molto addolarati, i proprietari. Addio dunque a 'Grumpy Cat', la gatta più virilmente famosa di internet per la sua espressione. La gatta 'imbronciata', al secolo “Tardar Sauce” dall’Arizona, è “morta circondata dall’effetto di chi le voleva bene”. 'Grumpy Cat' era diventata un caso nel 2012 quando una foto pubblicata su Reddit della sua espressione divenne immediatamente virale, con milioni di like in poche ore. .

    Nel 2014 il profilo 'The Official Grumpy Cat' su Facebook aveva raggiunto più di 10 milioni di like mentre nel 2013 era sulla prima pagina del Wall Street Journal e della rivista The New Yorker. Nel 2015  una statua di cera con le sue fattezze è stata esposta al museo Madame Tussauds di San Francisco, oggetto di una sorprendente venerazione.. Su Instagram la gatta ha oltre due milioni di seguaci. Tabatha Bundensen, la sua padrona, spiegò a suo tempo che l’espressione da 'brontolona' era causata “da un raro fenomeno di nanismo felino”. “Tardar Sauce” aveva più di 2,4 milioni di follower su Instagram e 1,5 milioni di follower su Twitter edu morta nella “sua casa tra le braccia della sua mamma Tabatha, Oltre ad essere come una piccola figlia  e un membro amatissimo della famiglia, Grumpy Cat ha aiutato milioni di persone in tutto il mondo a sorridere,anche quando i tempi erano duri. Il suo spirito continuerà a vivere attraverso i suoi fan ovunque".

Grumpy, come è stata soprannominata, viveva a Phoenix, Arizona con i suoi proprietari, Tabatha, Bryan e Chrystal.

E’ sta al centro di centinaia e migliaia di meme, molti dei quali si divertivano all’aspetto perennemente corrucciato ma solo in apparenza,

Nonostante la sua fama stratosferica, i proprietari del Grumpy hanno sottolineato che lei conduceva una vita normale.

Grumpy Cat ha poi vinto in una causa legale $710.000 per difendere il suo copyright da chi voleva strutturale la sua immagine senza diritto. Spiegano allora i propeirtari: ”Ci prendiamo molta cura della Salsa Tardar; il 99% delle volte è una gattina normale. Gioca, si nasconde e si comporta come i gatti". Ama nascondersi dietro le tende! Non è sempre davanti a una macchina fotografica come molte persone percepiscono. Scattiamo set fotografici solo una volta alla settimana o giù di lì e nelle poche occasioni in cui ci siamo incontrati con i media o con partner autorizzati ci assicuriamo che le sessioni siano brevi e che non sia gestita da molte persone. Tardar Sauce è un membro della famiglia prima di ogni altra cosa".

 
Media
A Darnella Frazier uno speciale premio del “Pulitzer”
A Darnella Frazier uno speciale premio del “Pulitzer”
L’organizzazione del più celebre premio giornalistico del mondo ha deciso di assegnare uno speciale riconoscimento all’adolescente che ha filmato la morte di George Floyd
I francesi, un popolo di scrittori
I francesi, un popolo di scrittori
Sommerse da romanzi, pamphlet, biografie, storie e racconti, le case editrici transalpine chiudono i canali agli aspiranti scrittori. Un fenomeno collaterale al lockdown
Francia, le giornaliste sportive sul piede di guerra
Francia, le giornaliste sportive sul piede di guerra
Un documentario realizzato da una giornalista svela l’ambiente sessista, fatto di violenze e umiliazioni, a cui sono costrette le reporter sportive francesi. Diverse le denunce contro alcuni volti noti della televisione
Julian Assange non sarà estradato
Julian Assange non sarà estradato
Una vittoria per il fondatore di WikiLeaks: per il giudice dell’Old Bailey consegnarlo all’America equivaleva ad una condanna a morte
Il destino di Assange
Il destino di Assange
Mancano poche ore alla sentenza che deciderà l’estradizione o meno del fondatore di “WikiLeaks”. Numerose le richieste di grazie che arrivano da tutto il mondo
Condannata la reporter che aveva raccontato l’agonia di Wuhan
Condannata la reporter che aveva raccontato l’agonia di Wuhan
Quattro anni di galera a Zhang Zhan, giornalista che per tre mesi aveva svelato quello che i media statali non mostravano. La pandemia usata come scusa da Pechino per reprimere le poche voci dissidenti interne
«La regina è morta», una radio francese pubblica la notizia per errore
«La regina è morta», una radio francese pubblica la notizia per errore
Per un problema tecnico, all’emittente francese “RFI” sono sfuggiti una serie di “coccodrilli” che la redazione tiene pronti in caso di scomparsa di personaggi celebri
L’Australia chiede un’indagine sull’impero di Murdoch
L’Australia chiede un’indagine sull’impero di Murdoch
Dopo essere finito sotto la lente delle autorità britanniche, il colosso mediatico del tycoon è accusato di essere una minaccia alla libertà di stampa
La mano colpevole di Jeffrey Toobin
La mano colpevole di Jeffrey Toobin
Non si era accorto che il collegamento “Zoom” con altri colleghi era ancora attivo, e si è masturbato sotto gli occhi attoniti degli altri ospiti. La CNN e il New Yorker, per cui lavorava, l’hanno sospeso
Giornalista si dà fuoco in Russia: «Incolpate il Cremlino»
Giornalista si dà fuoco in Russia: «Incolpate il Cremlino»
Irina Salvina, direttrice di “Koza.Press” si è tolta la vita dandosi fuoco davanti alla sede del ministero degli interni, a Nizhnij Novgorod. Da mesi subiva pressioni e persecuzioni, denunciano i gruppi dissidenti