"Il Ku Klux Klan torni per impiccare i Dem"

| Un editore dell'Alabama, Goodloe Sutton, pubblica un fondo sul Democrat-Reporter in cui auspica il ritorno del Ku Klux Klan "per impiccare i comunisti che vogliono aumentare le tasse". Radiato da associazioni media

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Cosa sta accadendo negli Usa? L’onda suprematista sta frantumando uno ad uno gli ultimi tabù su razzismo e intolleranza. Goodle Sutton, un noto giornalista assai apprezzato e ora diventato editore. un tempo era un giornalista assai stimato per le sue battaglie contro corruzione e lobby. Il consiglio di amministrazione dell'Alabama Press Association ha deicos di censurare l'editore del giornale poichè ha scritto un editoriale per la rinascita del Ku Klux Klan. L'APA ha confermato di aver sospeso anche l'adesione a The Democrat-Reporter, per l'editoriale del 14 febbraio. E’ la prima volta che viene censurato un editore. L'APA è l'associazione di categoria dei giornali , che rappresenta 24 quotidiani e 99 giornali non quotidiani, oltre a più di 100 membri associati.

I Consiglio consultivo del giornalismo dell'Università di Auburn ha votato per revocare il premio di giornalismo comunitario di Sutton, mentre l'Università del Mississippi meridionale lo ha rimosso dalla sua Hall of Fame del giornalismo e delle comunicazioni di massa. Sutton aveva scritto:”I democratici del Partito Repubblicano e i democratici stanno complottando per aumentare le tasse in Alabama". Sutton ha poi detto al Montgomery Advertiser se il Ku Klux Klan potesse "ripulire D.C., staremmo tutti meglio”. Poi:“E’ tempo per il Ku Klux Klan di andare in giro di notte nuovamente“, è il titolo dell’articolo. “I…Questa ideologia socialista-comunista suona bene alla gente ignorante, priva di istruzione e sempliciotta”, si legge nel fondo anonimo, pubblicato il 14 febbraio nell’ edizione stampata. “Se potessimo ottenere che il Klu Klux Klan andasse lì e facesse pulizia a Dc (la capitale, ndr) noi tutti staremmo meglio”, ha dichiarato. “Tireremmo fuori le corde di canapa, le avvolgeremmo su un ramo alto e li impiccheremmo tutti”, ha aggiunto. “Non è un appello a linciare gli americani, stiamo parlando di questi socialisti-comunisti”, ha proseguito, difendendo anche il Klux Klu Klan: “Non hanno ucciso che poche persone. Il Kkk non era violento finché non ebbe bisogno di esserlo“, ha sostenuto.

E’ stato lo stesso Sutton a rivelare la paternità dell’intervento ad un altro giornale locale, il Montgomery Advertiser, difendendo l’editoriale e andando anche oltre. “Il Ku Klux Klan dovrebbe andare lì a impiccarli tutti“. Dove “lì” sta per Washington e “tutti” sta per gli esponenti del Partito Democratico. Goodloe Sutton, direttore ed editore del Democrat Reporter, quotidiano della città di Linden, nello stato americano dell’Alabama, auspica il ritorno dell’organizzazione suprematista bianca che negli anni ’60 e ’70 ha seminato terrore e morte nel Sud degli Stati Uniti, per compiere un linciaggio di massa dei democratici, anche ma non solo colpevoli di aumentare le tasse nello Stato.

 

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