Egitto, il dissenso torna in piazza

| Per la prima volta massicce proteste contro il governo di Al Sisi che reagisce con una forte repressioni, decine di fermi. Ancora tensione in pizza Tahir, simbolo della rivolta

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Il governo del presidente Al Sisi reagisce con la repressione alle proteste popolari che durano ormai da diversi giorni. I manifestanti, come in passato, si sono concentrati in piazza Tahir, presidiata da ingenti cordini di polixiotti e da mezzi blinfdati. Diversi camion e camionette della polizia e decine di agenti sono schierati dopo che la notte scorsa alcune centinaia di manifestanti si sono radunati scandendo slogan contro il presidente Abdel Fattah al Sisi. La manifestazione di ieri sera, dispersa dalla polizia che ha fatto uso di gas lacrimogeni, ha visto una partecipazione limitata. Ma si è pur sempre trattato del primo segno aperto di dissenso da quando Sisi ha preso il potere, nel 2013. Non si conosce ancora il numero degli arrestati, perché i mezzi d'informazione ufficiali non danno notizie su quanto avvenuto. Altre manifestazioni di protesta si sono svolte la notte scorsa ad Alessandria, Suez, Damietta e Mahallah.
   


Medio Oriente
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