LIBIA ORA ZERO L'AVIAZIONE DI HAFTAR PRONTA A BOMBARDARE TRIPOLI

| Migliaia di profughi cercheranno la salvezza in Europa e sopratutto in Italia

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Il generale Khalifa Haftar vuole conquistare la capitale Tripoli, cacciando il premier Fayez Al Sarraj, riconosciuto dall’Onu, dalla UE e soprattutto dall’Italia che ha puntato su di lui nella crisi libica. Ma Haftar ha l’appoggio della Francia e anche degli USA, anche se non in modo esplicito. Il governo di Tripoli accusa Francia, Egitto e Emirati di avere pianificato l’operazione militare ormai imminente. L’azione di Haftar che guida l’Esercito Nazionale, potentemente armato, significa che non non intende più negoziare.  I “nemici “ di Sarraj gli hanno affidato "mezzi aerei e armi sofisticate" per appoggiare la nuova offensiva. I governi di Parigi, del Cairo e di Abu Dhabi - insieme a quelli di Stati Uniti, Regno Unito e Italia - avevano chiesto pochi giorni fa, con una dichiarazione congiunta, l'interruzione dei combattimenti ancora in corso e il rapido ritorno al tavolo del dialogo politico sotto l'ombrello delle Nazioni Unite, con la guida del rappresentante speciale Ghassan Salamé. Ma il generale vuole scatenare i suoi aerei contro Tripoli, del tutto indifferente alle sorti dei civili, con l'idea di distruggere anche l’aeroporto di Mitiga, l'unico ancora attivo. In un post su Facebook, la Lna di Haftar “invita i giovani di Tripoli a schierarsi al loro fianco in vista dell’attacco", Sarraj si dice pronto a respingere l’offensiva con l’aiuto delle tribù armate rimaste fedeli al governo legittimo. Il conflitto prosegue da mesi con oltre 1.000 morti 6.000 feriti, precisa l'Onu. Molte vittime sono civili. E gli sfollati sono già oltre 100.000, molti tenteranno di emigrare in Italia e in Europa.   

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