Medio Oriente

  • Ruhollah Zam, accusato di aver ispirato le proteste di piazza del 2017, aveva trovato protezione in Francia. Attirato con una trappola nel suo paese, è stato condannato alla pena capitale
  • Il tribunale di Riad condanna gli otto imputati ad una pena massima di 20 anni di carcere. Ma per l’Onu e la fidanzata del reporter ucciso, i mandanti sono ancora a piede libero
  • è l’agghiacciante minaccia partita dalla folla che sfilava per le strade dell’Iran durante i funerali del generale Solimani. Il mondo in ansia per il timore di una nuova guerra
  • Il bilancio non ancora definitivo parla di una vera e propria strage. L’attentatore suicida entrato in azione in una zona molto trafficata della città somala
Altre tre persone condannate e 24 anni di reclusione: assolti per insufficienza di prove il braccio del principe ereditario MbS
Il malcontento fra le truppe americane per la politica di Trump: “Ci vergogniamo delle decisioni di Washington: non possiamo abbandonare il popolo curdo in questa situazione. È un tradimento”
L’attuale primo ministro libanese Hariri incastrato dalle dichiarazioni della sua amante, una modella sudafricana che avrebbe foraggiato abbondantemente con fiumi di denaro. I libanesi sul piede di guerra
Un anno fa, il giornalista saudita del Washington Post svaniva nel nulla. Inchieste, accuse, sospetti e prove non hanno portato a nulla. Per le grandi potenze mondiali, probabilmente il caso è chiuso
Il principe saudita Mohammed bin Salman si assume la responsabilità della morte di Jamal Khashoggi. E annuncia anche importanti riforme come l’apertura al turismo internazionale
Per la prima volta massicce proteste contro il governo di Al Sisi che reagisce con una forte repressioni, decine di fermi. Ancora tensione in pizza Tahir, simbolo della rivolta
Gantz si candida premier alla guida di una colazione con l'estrema destra e i partiti liberali. L'uscente Netanyahu ha chiesto invano un incontro. Marinone, CESI: "Maggioranza quasi impossibile ma ex premier sconfitto"
È il numero delle esecuzioni capitali di quest’anno, probabilmente destinato superare di gran lunga gli anni passati. La denuncia delle organizzazioni umanitarie, che accusano il mondo di assistere in silenzio
S'è sentito male in auto, inutili i soccorsi. Secondo alcuni media "soffriva da tempo di problemi di salute". Figlio minore dell'ex presidente morto di infarto in Tribunale, era il più critico contro l'attuale governo. I dubbi restano
Riad, Murtaja non sarà giustiziato
Riad, Murtaja non sarà giustiziato
Il 18enne sciita, accusato di violenza contro il governo, dovrà scontare una pena di 12 anni per una serie di violenze politiche confessate sotto tortura. Contro l'esecuzione si erano mobilitati Europa e Usa
Condannato a morte a 18 anni
Condannato a morte a 18 anni
Ne aveva 10 quando ha osato protestare, 13 quando è stato rinchiuso in galera, dove ha confessato sotto tortura. Per i sauditi è un terrorista, per il resto del mondo di un ragazzino che protestava soltanto per la morte del fratello
Giornalista uccisa, morte annunciata
Giornalista uccisa, morte annunciata
Mena Mangal, 32 anni, volto noto della tv afghana e paladina dei diritti delle donne, aveva scritto un post su FB in cui temeva per la sua vita. Era senza protezione. "Vergogna di polizia e governo". Il dolore della madre
La principessa decapitata, simbolo dell'emancipazione
La principessa decapitata, simbolo dell
Giustiziata in un parcheggio di Gedda nel luglio 1977 per adulterio, emerge un'altra verità. Il regime tentò invano di bloccare il documento-film sulla sua morte. Oggi il ricordo di Mishaal anima la battaglia contro il radicalismo islamico
Riad, confessioni estorte a 37 giustiziati
Riad, confessioni estorte a 37 giustiziati
I 37 impiccati, uno crocifisso, fanno parte della minoranza sciita e alcuni erano minori al momento dell'arresto. "Sono rei-confessi per terrorismo", spiegano i sauditi. Gli avvocati: "Furono torturati"
Libia, traballa l'alleato di Conte
Libia, traballa l
L'Italia giallo-verde puntava sul presidente Al Serraj per difendere i nostri interessi in Libia ma il generale Haftar, sostenuto dai francesi, punta le sue colonne blindate verso Tripoli. Altro disastro diplomatico, dopo Venezuela e Cina
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