Addio a Paul Bocuse
le roy de la gastronomie

| Si è spento a 91 anni uno dei più grandi chef del mondo, padre della “Novelle Cuisine” e appassionato di cucina fin dalla più tenera età

+ Miei preferiti
Un onore così, spetta solo ai più grandi: Gérard Colomb, ministro degli interni del governo Macron ed ex sindaco di Lione, è stato il primo ad annunciare con un tweet la morte di Paul Bocuse, uno dei più grandi chef della storia: “Monsieur Paul era la Francia: semplicità, generosità, eccellenza e arte nel vivere. Possano i nostri chef, a Lione come in ogni angolo del mondo, coltivare a lungo i frutti della sua passione”.

Neanche un mese fa, l’universo della gastronomia diceva addio a Gualtiero Marchesi, il grande condottiero della cucina italiana. Come lui, anche Bocuse ha voluto andarsene a casa sua, Collonges-au-Mont-d’Or, nei dintorni della sua Lione, dov’era nato nel febbraio del 1926. Anni difficili per pensare alla cucina d’alto lignaggio, anche per chi - come lui - arrivava da un’antica dinastia di cuochi. Ma nessuno, della sua famiglia, sarebbe mai arrivato tanto in alto come Paul, fin da piccolo assiduo frequentatore delle cucine dove lavoravano papà e mamma. A vent’anni appena vuole mettersi alla prova lontano dalla più sicura cerchia familiare: lo assumono a “La Mère Brazier”, uno stellato di Lione, per poi passare dalle cucine del “Lucas Carton” di Parigi, il “Belle Ranges” di Charbonnières-les-Bains e la “Pyramide” di Vienne, nell’Isère, dove incontra quello che per tutta la vita considererà il suo vero mentore e maestro: Fernand Point, il primo chef francese a conquistare tre stelle Michelin, nel lontano 1933.

Passaggi che servono Bocuse per affinare il talento: tornato all’Auberge du Pont de Collonges, il ristorante di famiglia, il suo nome diventa leggendario. La prima stella arriva nel 1958, e sette anni dopo completa il trittico. È l’unico a riuscire nell’impresa al limite dell’impossibile di tenersele strette per oltre mezzo secolo.

Autentico appassionato di cucina, mestiere che considerava la sua stessa vita, Bocuse non ha solo stupito il mondo con i suoi piatti e preparato pranzi e cene per tutti i potenti della terra, ma si è sforzato di elevarla a vera arte. In Francia non gli lesinano ogni onore possibile: lo chiamano il “papà della cucina”, “l’imperatore della gastronomia”, o più semplicemente “Monsieur Paul”.

È lui, insieme ad un piccolo gruppo di cuochi e critici, a dare vita alla “Nouvelle cuisine”, un movimento nato nel 1972 con l’idea di abbandonare la tradizione per percorrere strade nuove e inesplorate della gastronomia. Ed è sempre lui, nel 1987, a creare il “Bocuse d’Or”, uno dei più prestigiosi concorsi di cucina internazionali. Una gloria senza frontiere che gli permette di creare un vero impero con oltre 700 dipendenti e un patrimonio stimato in 50 milioni di euro.

Mondo
“L’epidemia crescerà ancora”
“L’epidemia crescerà ancora”
Le previsioni degli esperti parlano di numeri sconcertanti dovuti alla facilità con cui il coronavirus di Wuhan si trasmette. La Cina ha messo in campo tutte le proprie forze, mentre gli Stati Uniti rimpatriano i propri cittadini
La Cina in lockdown
La Cina in lockdown
Per la prima volta nella storia, una metropoli di 11 milioni di abitanti è stata isolata per contenere l’avanzare del coronavirus che spaventa il mondo. Misure drastiche in tutta la Cina e allerta massima anche negli altri Paesi
Il Guardian rivela: il telefono di Bezos hackerato da MbS
Il Guardian rivela: il telefono di Bezos hackerato da MbS
Il principe ereditario saudita avrebbe violato il cellulare privato del proprietario di “Amazon”. Resta il dubbio sull’uso che è stato fatto delle informazioni carpite
Dopo gli incendi e le piogge, in Australia arrivano i ragni
Dopo gli incendi e le piogge, in Australia arrivano i ragni
Le condizioni climatiche sono perfette per il proliferare del “funnelweb spider”, uno dei ragni più velenosi e letali al mondo. Intere colonie si stanno muovendo, ed è scattato l’allarme
Il mondo in ansia per il virus di Wuhan
Il mondo in ansia per il virus di Wuhan
L’allarme è scattato ovunque con controlli serrati negli aeroporti. Si teme una diffusione incontrollata con l’esodo per il capodanno cinese: riunioni di emergenza convocate dall’OMS e dalla UE
Cina, il nuovo virus potrebbe aver raggiunto 1700 casi
Cina, il nuovo virus potrebbe aver raggiunto 1700 casi
Secondo uno studio realizzato dall’Imperial College di Londra, il numero di casi del coronavirus potrebbero essere sottovalutati: i 50 confermati in Cina sarebbero molti di più. Nuove procedure di controllo in diversi aeroporti americani
Cina, al via la più grande
migrazione umana di sempre
Cina, al via la più grande<br>migrazione umana di sempre
Tre miliardi di viaggi in occasione del Capodanno cinese: è la stima degli spostamenti che i cinesi faranno per la più importante e sentita delle festività. Un esodo che non spaventa il Paese, pronto ad affrontare la marea umana
Iran, il Boeing abbattuto da due missili
Iran, il Boeing abbattuto da due missili
È l’ipotesi a cui sono giunti diversi Paesi, anche attraverso notizie delle intelligence. L’Iran nega con forza: nessun missile partito per sbaglio
Due milioni di abitanti di Hong Kong accusano disturbi mentali
Due milioni di abitanti di Hong Kong accusano disturbi mentali
Il calcolo per valutare l’impatto delle violente proteste degli ultimi mesi, ma la stima è per difetto, visto che non include i minori di 18 anni, che in realtà rappresentano la parte più cospicua
Saranno impiccati gli stupratori di Jyoti
Saranno impiccati gli stupratori di Jyoti
Quattro dei sei uomini che nel 2012 hanno violentato e ucciso una studentessa indiana stanno per salire sul patibolo. La giovane è diventata il simbolo dell’oppressione delle donne in tutta l’India