Kurdistan, anche italiani contro esercito turco

| I dirigenti Pkk cambiano nomi e toponomastica delle località sottili controllo militare Ypg. I turchi temono una contaminazione indipendentista anche nelle regioni oltre il confine. L'azione militare non si ferma. Miliziane italiane

+ Miei preferiti

Non si hanno ancora notizie certe su cosa sta abccadendo ai battaglioni internazionali Ypg dove sono arruolati numerosi milizioni italiani. Dalle zone attaccate dall'esercito turco escono poche e confuse notizie. Di certo, quello che ha scatenato l'offensiva di Erdogan è l'azione dei dirigenti del Pkk che stanno "kurdizzando", cambiando nomi e toponomastica le regioni curde ancora teoricamente sotto il controllo della Siria. Il timore dei turchi è semplice: la spinta autonomista sopita con la violenza potrebbe estendersi anche alle regioni sotto il dominio turche e sia chiaro un fatto. La Turchia non starà a guardare.

L’esercito turco ha confermato di aver lanciato una offensiva terrestre e aerea contro le milizie curde in Siria. Battezzata “Ramoscello d’ulivo” l’operazione, che è diretta principalmente contro le Unità di protezione del popolo curdo (Ypg), è cominciata alle 15 italiane. L’esercito ha precisato che l’operazione sarà effettuata “nel rispetto dell’integrità territoriale della Siria” e che si fonda sui diritti della Turchia secondo la legge internazionale. Nelle file delle formazioni Ypg, combattono decine di miliaziani internazionali, tedeschi , inglesi britannici anche nordamericani. E infina una quindicina di giovani italiani legati alle aree autonome anarchiche. Ora sono in pericolo e anche la Farnesina è allertata per monitorare la situazione. Nelle loro fila sonogià morti, nel corso dell'avanzata verso le roccaforti Isis, decine di soldati dei battaglioni internazionali ed altri invece per i bombardamenti arei turchi. La Russia ha immediatamente espresso preoccupazione lanciando un appello alla “moderazione”: “Mosca è preoccupata da queste notizie”, ha dichiarato il ministero degli Esteri in un comunicato. “Chiediamo alle parti in lotta di mostrare moderazione”, ha sottolineato. I militari russi hanno intanto lasciato la zona di Afrin, nel Nord della Siria, dove l’esercito turco ha lanciato l’offensiva. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo.“Per impedire eventuali provocazioni ed escludere minacce alla incolumità dei militari russi”, le truppe dispiegate nella zona di Afrin “sono state ritirate” verso la zona di de-escalation di Tall Rifaat, ha precisato il ministero in un comunicato.

Mondo
Si fingeva pilota Lufthansa per volare gratis
Si fingeva pilota Lufthansa per volare gratis
Come nel film con Leonardo DiCaprio, un indiano di 48 anni indossava una divisa da pilota per sfruttare le agevolazioni aeroportuali riservate ai piloti e viaggiare gratis
Dallo striptease alla metanfetamina
Dallo striptease alla metanfetamina
Un’ex spogliarellista australiana , che non passava inosservata, nascondeva dosi di droga nella sua biancheria intima: è accusata di aver fatto almeno 13 viaggi, intascando ogni volta 100mila dollari
Hong Kong, l’ultimo scontro
Hong Kong, l’ultimo scontro
Da due giorni, centinaia di manifestanti sono asserragliati all’interno di un’università: l’edificio è circondato dalla polizia, che impedisce a chiunque di entrare e uscire. Gli scontri si fanno sempre più violenti
UK: pedofilo condannato solo a due anni perché malato
UK: pedofilo condannato solo a due anni perché malato
Infuria la polemica: sull’iPad di John Connell, un anziano pedofilo schedato, la polizia ha trovato 8.000 immagini pedopornografiche. Ma il giudice ha mitigato la condanna perché l’uomo è gravemente malato di cuore
Il sesto bambino ucciso a Rio da proiettili vaganti
Il sesto bambino ucciso a Rio da proiettili vaganti
Ketellen Umbelino de Oliveira Gomes, 5 anni, è stata colpita sulla bici della mamma, mentre andava a scuola. La polizia ha arrestato un narcotrafficante che era ricercato per altri due omicidi
Scoperto un giro di pedofilia nelle scuole afghane
Scoperto un giro di pedofilia nelle scuole afghane
Secondo l’organizzazione umanitaria che ha denunciato il caso, il traffico potrebbe essere responsabile di abusi si più di 500 ragazzi. Ma per evitare il disonore le vittime tacciono, e i responsabili non vengono nemmeno accusati
Io ero Mia
Io ero Mia
La vicenda di una giovane americana di origini libanesi che per due anni è stata una stella del porno. Una scena hard girata con il hijab le è valsa la condanna a morte dei gruppi terroristici
Cina: 51 bimbi feriti nell’attacco ad una scuola materna
Cina: 51 bimbi feriti nell’attacco ad una scuola materna
Un uomo si è arrampicato sul tetto della scuola e spruzzato soda caustica su bambini e insegnanti. Fermato poco dopo, ha raccontato di averlo fatto in segno di protesta
Il genocidio dimenticato dei Rohingya
Il genocidio dimenticato dei Rohingya
Senza una terra e privi di ogni diritto, vivono in Birmania, al confine con il Bangladesh, e secondo le Nazioni Uniti sono vittime di una vera pulizia etnica. Ora, il paese asiatico è stato citato a giudizio da 57 Stati diversi
Lo storico napoleonico diventato assassino
Lo storico napoleonico diventato assassino
Oleg Sokolov, 63 anni, celebre in tutto il mondo per i suoi studi napoleonici, ripescato nelle acque del fiume di San Pietroburgo mentre tentava di disfarsi del corpo smembrato della fidanzata 22enne