Bullizzata perché gay si toglie la vita

| Una giovane australiana non ha retto alla depressione in cui era piombata dopo anni di soprusi e prese in giro

+ Miei preferiti
Caitlin Kirkaldy, 21 anni, aveva capito fin da piccola che non le piacevano i maschietti. E rispetto a molti altri giovani che scoprono la propria omosessualità, aveva ricevuto il pieno appoggio della sua famiglia, pronta a starle vicino in qualunque modo avesse scelto di vivere. Ma non era così per il mondo esterno, dove Caitlin era diventata vittima di bullismo e prese in giro perché gay. Problemi a cui si era aggiunto un debito di 14mila dollari accumulato per via di diversi incidenti stradali. Qualche giorno fa, Caitlin ha deciso di mettere fine alla sue sofferenze: si è chiusa nella casa che divideva con un’amica e si è tolta la vita.

È stata Bron, la mamma, a voler raccontare chi era Caitlin e cosa le era toccato vivere sulla sua pelle, sperando che la sua storia fosse da esempio. “Era angosciata per il suo debito, e le avevamo detto che l’avremmo aiutata, ma il suo dolore era soprattutto essere diventata vittima di bullismo per la sua sessualità. Una situazione che l’aveva portata lentamente verso la depressione: tutte le sue amiche ci hanno detto che negli ultimi giorni appariva distrutta. Caitlin era forte e generosa, non badava a spese e le piaceva far felice la gente”.

Mondo
Aleksej Navalnj sta morendo
Aleksej Navalnj sta morendo
La denuncia del suo staff: ha un livello di potassio nel sangue che nel giro di qualche giorno può portare ad un arresto cardiaco. Il Cremlino nega trattamenti di favore e tenta di dichiarare il suo movimento “organizzazione estremista”
La Cina ammette: i nostri vaccini sono poco efficaci
La Cina ammette: i nostri vaccini sono poco efficaci
In un insolito bagno di umiltà pubblica, il capo del centro per il controllo e la prevenzione delle malattie ha ammesso la scarsa efficacia della profilassi cinese rispetto agli altri vaccini
L’ONU in pressing sulle principesse scomparse
L’ONU in pressing sulle principesse scomparse
L’alto Commissario per i Diritti Umani ha chiesto un incontro con il nuovo ambasciatore di Dubai all’ONU. Chiederanno la prova in vita e di poter parlare con Latifa e Shamsa, di cui si è persa ogni traccia
Sri Lanka, fra le miss volano gli stracci
Sri Lanka, fra le miss volano gli stracci
La vincitrice dell’edizione 2019 ha strappato la corona dalla testa della neo eletta accusandola di essere divorziata. Il tutto in diretta televisiva
Rischiano grosso le modelle nude su un balcone di Dubai
Rischiano grosso le modelle nude su un balcone di Dubai
Almeno 40 gli arresti, mentre monta l’indignazione degli Emirati Arabi Uniti, dove le leggi sull’oscenità sono assai rigorose. Il servizio fotografico era destinato ad un sito per adulti (foto: Daily Mail)
Hong Kong, condannati gli attivisti pro-democrazia
Hong Kong, condannati gli attivisti pro-democrazia
Un tribunale li ha ritenuti colpevoli di aver organizzato la grande protesta di piazza del 2019: rischiano fino a cinque anni di reclusione
Myanmar, l’ecatombe
che non interessa a nessuno
Myanmar, l’ecatombe<br>che non interessa a nessuno
L’Occidente si limita a condannare, mentre dall’ex Birmania giungono notizie di massacri quotidiani e di una situazione sanitaria pronta ad esplodere. Iniziano a mancare cibo, acqua e generi di prima necessità
Le disperate manovre per liberare la Even Given
Le disperate manovre per liberare la Even Given
Le autorità del Canale di Suez autorizzano la rimozione di 20.000 metri cubi di sabbia dal fondale per liberare l’enorme portacontainer. Un blocco che può avere conseguenze pesanti
Pioggia e topi, le piaghe dell’Australia
Pioggia e topi, le piaghe dell’Australia
Giorni di intense precipitazioni hanno causato un’alluvione che ha costretto le autorità a sfollare 18mila persone. La situazione è complicata da un’invasione di topi, attirati dall’eccezionale raccolto di grano
Cina, due canadesi a processo per spionaggio
Cina, due canadesi a processo per spionaggio
Dopo 18 mesi di reclusione in una località segreta, iniziano i due processi a carico di Michael Kovrig e Michael Spavor, due canadesi arrestati come ripercussione per l’arresto della top manager Huawei