Centinaia di arresti per un sito pedopornografico

| Un’inchiesta lunga e complessa che ha coinvolto le polizie di mezzo mondo, ha permesso di sgominare uno dei più forniti siti per pedofili che agiva sul dark web. Quasi 350 arresti in 38 paesi

+ Miei preferiti
Lo scorso anno, la “National Crime Agency” inglese aveva chiuso “Welcome to Video”, considerato uno dei più forniti siti online di pornografia infantile. Agivano sul “dark web”, il lato oscuro della rete, dove circola tutto l’illecito possibile. Quello apparso agli occhi degli agenti era un database impressionante: 8 terabyte che contenevano oltre 200mila video di bambini di ogni età, neonati compresi, si calcola scaricati più di un milione di volte. Un’organizzazione attiva dal giugno del 2015 al marzo dello scorso anno, che arrivava anche ad accettare pagamenti in criptovaluta.



Ma ora, a conclusione di un’inchiesta dalle proporzioni mondiali, sono scattate le manette per 337 persone in 38 paesi diversi, Italia compresa, a cominciare dagli Stati Uniti, da dove è partita una richiesta di estradizione contro Jong Woo Son, 23enne sudcoreano proprietario del sito, che sta già scontando una pena in patria. Aveva una rete formata da oltre 1,3 milioni di clienti, fra cui Kyle Fox, nel marzo scorso condannato a 22 anni per aver abusato sessualmente di una bambina di tre anni. E come lui anche Matthew Falder, che sta scontando 25 anni di carcere per abusi su minori: un insospettabile laureato di Cambridge 30enne, considerato uno dei peggiori delinquenti sessuali della Gran Bretagna che si calcola ha abusato di più di 200 persone, manipolando le sue vittime fino a compiere atti sessuali e fisici al limite della depravazione.

In realtà, un’altra fase dell’inchiesta è ancora in pieno svolgimento: attraverso le immagini video, le polizie di mezzo mondo stanno cercando di dare un nome ai bimbi. Per 23 di loro, vittime di abusi, è già arrivata la libertà.

“È un messaggio ai pedofili di tutto il mondo: potete anche tentare di nascondervi grazie alla tecnologia, ma vi troveremo e vi arresteremo, uno per uno - ha commentato Jessie Liu, procuratore degli Stati Uniti - oggi i bambini di tutto il mondo sono un po’ più sicuri”.

Don Fort, a capo delle indagini penali, ha riferito che l’indagine ha permesso di individuare e schedare molti pedofili, ma purtroppo si tratta di una goccia nell’oceano: le segnalazioni di sfruttamento minorile sono in aumento e lo scorso anno in tutto il mondo sono stati registrati 45 milioni scambi di contenuti pedopornografici, più del doppio rispetto all’anno precedente.

Galleria fotografica
Centinaia di arresti per un sito pedopornografico - immagine 1
Mondo
Si aprono le porte della galera per tre giovani attivisti di Hong Kong
Si aprono le porte della galera per tre giovani attivisti di Hong Kong
Joshua Wong, Ivan Lam e Agnes Chow si sono dichiarati colpevoli nel corso del processo a loro carico per una manifestazione non autorizzata. Rischiano 5 anni di galera ma assicurano: “Non molleremo”
Australia: un rapporto svela le «squadre della morte»
Australia: un rapporto svela le «squadre della morte»
Un’inchiesta durata quattro anni ha accertato che tra il 2009 ed il 2013, le truppe d’élite dei “SAS” hanno ucciso senza motivo civili afghani. “È la prova che esiste una cultura distorta e violenta”
Nuova Zelanda, la prima donna Māori in parlamento
Nuova Zelanda, la prima donna Māori in parlamento
L’amatissima premier Jacinda Ardern ha scelto come ministro degli esteri una donna indigena: quello neozelandese è uno dei governi più aperti e inclusivi del mondo
Dramma in Brunei: muore a 38 anni uno dei figli del sultano
Dramma in Brunei: muore a 38 anni uno dei figli del sultano
Rampollo di una delle famiglie più ricche del pianeta, inseguito dalla fama di playboy e assiduo frequentatore della mondanità più esclusiva, si è spento a 38 anni per una grave malattia
Il mistero di Ri Sol-ju, la «venerabile first lady» nordcoreana
Il mistero di Ri Sol-ju, la «venerabile first lady» nordcoreana
Della moglie di Kim Jong-un, su cui aleggia da sempre il più fitto mistero, non si sa più nulla dal gennaio scorso. Sul suo destino circolano diverse teorie, una peggiore dell'altra
Thailandia, tre giorni di tempo al premier per dimettersi
Thailandia, tre giorni di tempo al premier per dimettersi
È un botta e risposta tra il governo e il fronte della protesta: i militari si dicono pronti a revocare lo stato di emergenza, i manifestanti rispondo con un ultimatum, o sarà il caos
Australia, lo scandalo delle case di cura per anziani
Australia, lo scandalo delle case di cura per anziani
Secondo una commissione governativa incaricata di indagare, ogni settimana si verificherebbero oltre 50 fra aggressioni a scopo sessuale e violenze ai danni dei residenti
Pistorius, l’unico desiderio il perdono
Pistorius, l’unico desiderio il perdono
Bill Schroder, un amico del paratleta in galera per l’omicidio della fidanzata Reeva, svela che Oscar non spera di uscire di prigione, ma di essere perdonato dalla famiglia della ragazza
Beirut, una delle esplosioni più forti della storia
Beirut, una delle esplosioni più forti della storia
Calcoli alla mano, è una delle più potenti di sempre, seconda soltanto a quelle delle atomiche sganciate sul Giappone. In pochi istanti, le quasi 3.000 tonnellate di nitrato di ammonio hanno liberato una forza pari a 500 tonnellate di TNT
L’Interpol sulle tracce dell’erede «Red Bull»
L’Interpol sulle tracce dell’erede «Red Bull»
Nel 2012 travolge e uccide un uomo, ma la ricchissima famiglia versa fiumi di denaro per salvarlo dalla galera. Ma i thailandesi non ci stanno e la polizia formula nuove accuse accompagnate da un mandato di cattura internazionale