Charlie, l'ultima speranza è un neurologo americano

| Il professore della Columbia University Michio Hirano visiterà lunedì il bimbo a Londra, poi un meeting con gli specialisti inglesi

+ Miei preferiti


Il professore americano Michio Hirano della Columbia University Medical Center, specialista in Neurologia, s'è offerto di sottoporre il piccolo Charlie Ward a una terapia innovativa, cercando così di strapparlo, almeno per qualche mese, dal circuito eutanasico tracciato nei giorni scorsi dai colleghi inglesi, con grande disperazione dei genitori Connie e Chris, una coppia trentenne che risiede nella West London, a Bedford. Hirano ha garantito di essere in grado di visitare il bimbo la prossima settimana, quasi contemporaneamente con la decisione dei giudici, ormai imminente, e comunque di essere in grado di accoglierlo in un ospedale di New York per un estremo tentativo di cura. Il professore è atteso lunedì al Great Ormond Street Hospital e giovedì ci sarà un confronto con i medici che stanno trattando il caso. Lo spiega, in un servizio di ieri, The Telegraph. E' un momento delicato anche perché i giudici avevano cercato di imporre ai giornalisti di non rivelare per ora il nome del professore americano, autore di studi e ricerche sulle malattie degenerative.

I medici del Great Ormond Street Hospital sono scettici, affermano che la terapia è sperimentale e potrebbe non aiutarlo per niente. Le macchine che tengono in vita il piccolo Charlie potrebbero dunque essere spente fra breve. I genitori di Charlie stanno facendo il possibile perché Michio Hirano possa far valere la sua teoria, che potrebbe  ridare una speranza di cura al bimbo o quantomeno prolungare in modo sigificativo la sua vita. Continuano la loro battaglia legale nella High Court, nella Court of Appeal e nella Supreme Court di Londra. Nè sono riusciti a convincere i giudici della European Court of Human Rights di intervenire a loro sostegno.

Inutili sinora i richiami ai giudici londinesi, nonostante le nuove documentazioni mediche. Così è stato mobilitato di nuovo il ministero della giustizia inglese mentre il professore Hirano ridabisce di "potere assicurare un miglioramento del 10 per cento delle condizioni di Charlie", attraverso i nuovi protocolli terapeutici. Vedremo cosa accadrà. C'è un clima di pessimismo attorno al bimbo. Ma i suoi genitori non accettano di essere sconfitti e lotterrano sino all'ultimo.

Le tappe del caso Gard

4 agosto 2016: Charlie Gard nasce a Londra.

Settembre 2016: Charlie si ammala e gli viene diagnosticata una rara malattia genetica dagli specialisti del Great Ormond Street Hospital. Le sue condizioni si aggravano sino alla paralisi muscolare con danni cerebrali.

Gennaio 2017: i genitori di Charlie non voglio rassegnarsi e aprono una pagina su fb per raccogliere fondi per pagare la trasferta di Charlie negli Usa, per ricevere una nuova terapia sperimentale.

3 marzo 2017: Il Great Ormond Street sostiene alla Corte di Giustizia di valutare la possibilità che i trattamenti di supporto possano essere interrotti. Viene sottolineato che Charlie può solo respirare con il ventilatore e che viene alimentato artificialmente.

11 Aprile: giudici e medici si orientano verso l'eutanasia, potrebbero sospendere i supporti vitali dopo un'ultima valutazione da padre della Family Division dell'Alta Corte di Londra. La onclusione è di avviare cure palliative e sospendere le terapie definite inutili.

3 maggio: I genitori si rivolgono alla corte d'Appello perché riconsideri il caso.

23 Maggio: tre giudici respingono l'appello e rinviano la decisione di due giorni.

8 giugno: i genitori perdono la battaglia legale nella Suprema Corte. La mamma scoppia in lacrime al momento della lettura della decisione. 

12 giugno: il portavoce della European Court of Human Rights precisa che date le eccezionali circostanze di questo caso, li documenti verranno esaminati con la massima urgenza.

27 giugno:  I portavoce del Great Ormond Street annunciano che la decisione dell European Court sancisce la fine di un diccificle processo. Stabilisce infatti che on c'è nessun vantaggio a cambiare le cure date a Charlie.

2 luglio: Papa Francesco invia a messaggio di sostegno ai genitori di Charlie sostenendo che le terapie non devono essere sospese sino a quando Charlie non morirà di morte naturale.  L'ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma si rende disponibile  a continuare a sostenere la vita di Charlie.

3 luglio: il  presidente Usa Donald Trump offre il suo aiuto ai genitori di Charlie.

10 July: Chris Gard e Connie Yates si ripresentano alla High Court con la richiesta di adottare un trattamento in grado di prolungare di almeno 11 mesi la vita di Charlie. 

Mondo
Hong Kong, l’ultimo scontro
Hong Kong, l’ultimo scontro
Da due giorni, centinaia di manifestanti sono asserragliati all’interno di un’università: l’edificio è circondato dalla polizia, che impedisce a chiunque di entrare e uscire. Gli scontri si fanno sempre più violenti
UK: pedofilo condannato solo a due anni perché malato
UK: pedofilo condannato solo a due anni perché malato
Infuria la polemica: sull’iPad di John Connell, un anziano pedofilo schedato, la polizia ha trovato 8.000 immagini pedopornografiche. Ma il giudice ha mitigato la condanna perché l’uomo è gravemente malato di cuore
Il sesto bambino ucciso a Rio da proiettili vaganti
Il sesto bambino ucciso a Rio da proiettili vaganti
Ketellen Umbelino de Oliveira Gomes, 5 anni, è stata colpita sulla bici della mamma, mentre andava a scuola. La polizia ha arrestato un narcotrafficante che era ricercato per altri due omicidi
Scoperto un giro di pedofilia nelle scuole afghane
Scoperto un giro di pedofilia nelle scuole afghane
Secondo l’organizzazione umanitaria che ha denunciato il caso, il traffico potrebbe essere responsabile di abusi si più di 500 ragazzi. Ma per evitare il disonore le vittime tacciono, e i responsabili non vengono nemmeno accusati
Io ero Mia
Io ero Mia
La vicenda di una giovane americana di origini libanesi che per due anni è stata una stella del porno. Una scena hard girata con il hijab le è valsa la condanna a morte dei gruppi terroristici
Cina: 51 bimbi feriti nell’attacco ad una scuola materna
Cina: 51 bimbi feriti nell’attacco ad una scuola materna
Un uomo si è arrampicato sul tetto della scuola e spruzzato soda caustica su bambini e insegnanti. Fermato poco dopo, ha raccontato di averlo fatto in segno di protesta
Il genocidio dimenticato dei Rohingya
Il genocidio dimenticato dei Rohingya
Senza una terra e privi di ogni diritto, vivono in Birmania, al confine con il Bangladesh, e secondo le Nazioni Uniti sono vittime di una vera pulizia etnica. Ora, il paese asiatico è stato citato a giudizio da 57 Stati diversi
Lo storico napoleonico diventato assassino
Lo storico napoleonico diventato assassino
Oleg Sokolov, 63 anni, celebre in tutto il mondo per i suoi studi napoleonici, ripescato nelle acque del fiume di San Pietroburgo mentre tentava di disfarsi del corpo smembrato della fidanzata 22enne
Jolly Joseph, la donna che ha sterminato la sua famiglia
Jolly Joseph, la donna che ha sterminato la sua famiglia
Madre, moglie, assidua frequentatrice della parrocchia e professoressa universitaria. Nella realtà una spietata assassina che ha decimato senza pietà la sua famiglia
Condannato un ristoratore schiavista
Condannato un ristoratore schiavista
Dieci anni di galera per il manager di un ristorante in South Carolina che aveva preso di mira un giovane afro-americano con problemi mentali: per anni l’ha picchiato e sopraffatto in ogni modo