Danneggia un Moai dell’Isola di Pasqua con un pick-up

| Un cileno, arrestato dalla polizia, si è schiantato su uno dei preziosi e antichissimi busti di Rapa Nui. Da tempo, le autorità chiedevano norme e regole stradali più strette

+ Miei preferiti
Non ci hanno ascoltati, e questo è il risultato”, commenta così, il sindaco di Pedro Edmund Paoa l’incredibile incidente che ha scatenato l’indignazione degli abitanti dell’Isola di Pasqua, uno dei siti archeologici più famosi del mondo, dove si ospitano i giganteschi “Moai”, i busti in pietra le cui origini sono ancora avvolte nel mistero.

Qualche giorno fa, un turista cileno si è schiantato con il suo pick-up contro uno dei 638 Moai, causando “danni incalcolabili”: l’uomo è stato arrestato con l’accusa di danneggiamento di monumenti nazionali, e lui si è difeso parlando di un guasto all’impianto frenante del veicolo. La reazione degli abitanti, che considerano i Moai incarnazioni dei loro antenati, è stata furiosa, seguita dalle parole altrettanto dure del sindaco di Rapa Nui, che da tempo chiedeva una regolamentazione del traffico sull’isola polinesiana, con regole restrittive nei pressi dei celebri busti che ogni anno attirano milioni di turisti: “Tutti sono contrati a introdurre regole e limitazioni, così tutti vanno dove vogliono. Sapevamo bene che sarebbe successo: era solo questione di tempo”. Per Camilo Rapu, presidente della comunità Ma’u Henua, l’incidente potrebbe essere stato un gesto volontario.

Galleria fotografica
Danneggia un Moai dell’Isola di Pasqua con un pick-up - immagine 1
Mondo
Le promesse ambientali del G7
Le promesse ambientali del G7
I leader mondiali hanno concordato sull’urgenza di agire per salvare il pianeta. Ma senza fatti concreti: a quattro mesi dal COP 26 mancano ancora date e strategie
La Qantas invasa dalle gang dello spaccio di droga
La Qantas invasa dalle gang dello spaccio di droga
Un’inchiesta top secret svelata dai media avrebbe individuato 150 dipendenti della compagnia aerea australiana appartenenti a gang di bikers attive nel traffico di stupefacenti
Canada: i resti di 215 bambini trovati in un collegio
Canada: i resti di 215 bambini trovati in un collegio
Si tratta per lo più di aborigeni, e alcuni avevano pochi anni. La macabra scoperta è arrivata dopo anni di indagini e segnalazioni. Per il premier Trudeau è “una pagina sconcertante nella storia del nostro Paese”
Un’ex pornostar ha avvelenato il marito 77enne
Un’ex pornostar ha avvelenato il marito 77enne
Saki Sudo, 22 anni, ha ucciso il miliardario 77enne Kosuke Nozaki somministrandogli massicce dosi di droghe stimolanti. La polizia l’ha arrestata dopo anni di indagini
Riappare la principessa Latifa
Riappare la principessa Latifa
La figlia dello sceicco di Dubai, per cui si sono mosse anche le Nazioni Uniti, è comparsa all’improvviso in un paio di foto postate su Instagram. E' la prova che sia ancora in vita, ma non dice nulla sulle sue condizioni
La moglie manesca dell’ambasciatore
La moglie manesca dell’ambasciatore
Xiang Xueqiu, consorte dell’ambasciatore del Belgio in Corea del Sud, ha chiesto l’immunità diplomatica prima di essere accusata di aggressione dalla commessa di un negozio di abbigliamento
Condannata la «ragazza della Costituzione»
Condannata la «ragazza della Costituzione»
Colpevole di estremismo, Olga Misik dovrà scontare 2 anni 9 mesi di arresti domiciliari. Insieme a lei condannati altri due giovani per vandalismo
Strage in una scuola in Russia
Strage in una scuola in Russia
Scene simili a quelle americane a Kazan, una città a 1000 km da Mosca: un 19enne ha ucciso 9 persone prima di essere fermato. Putin invoca una maggior stretta sulle armi
Il razzo cinese è caduto vicino alle Maldive
Il razzo cinese è caduto vicino alle Maldive
Questa la versione dell’agenzia spaziale di Pechino, accusata di aver realizzato un booster destinato a tornare sulla Terra senza controllo
Il razzo cinese si schianterà sulla Terra nel fine settimana
Il razzo cinese si schianterà sulla Terra nel fine settimana
I detriti del Long March 5B dovrebbero rientrare nel giro delle prossime ore, ma nessuno sa con precisione dove e quando. I cinesi minimizzano, tutti gli altri sono preoccupati