Egitto, bimbi copti massacrati da killer Isis

| Attacco a un bus che trasportava cristiani copti, caccia a dieci uomini in tuta mimeyiva. Filmata la strage

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Oggi piangiamo i morti di Minya, Sud dell'Egitto, dove un commando di 10 islamisti in tuta mimetica ha massacrato 35 cristiani copti. Con lo stesso dolore che ci unisce a Manchester, Nizza, Berlino, Stoccolma, Parigi, Londra, Bruxelles, Baghdad, Afghanistan, Siria. il sangue delle vittime del terrorismo non è diverso da una nazione all'altra. Tra le vittime anche molti bambini, mentre le forze speciali egiziane hanno cinturato le vie di comunicazione di Minya per catturare il comando al completo. Il presidente Abdel Fattah al-Sisi, ha dichiarato lo stato di emergenza. Ahmed Al Tayyeb il grande imam di Al Azhar, la celebre università musulmana sunnita del Cairo ha avuto parole dure contro i terroristi: "L'attentato contro i cristiano-copti è un atto di terrorismo. Ogni musulmano e ogni cristiano deve condannarlo". Bloccato il bus, hanno iniziato a sparare mentre filmavano il massacro.

Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha convocato un incontro con gli ufficiali di sicurezza dopo l'attacco. 

Dopo l'attentato di aprile che aveva visto la morte di decine di copti, Isis aveva rivendicato l'azione: "I miscredenti devono capire che pagheranno con il sangue dei loro figli, che scorrerà a fiumi", scriveva Amaq, l'agenzia di stampa del Califfato, Il presidente al-Sisi ha I bdisposto l'impiego di unità speciali dell'esercito per garantire la sicurezza in tutto il Paese.


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