Eruzione del Whakaari, 13 feriti ancora ricoverati

| Un mese dopo la terribile eruzione del vulcano che ha ucciso 17 persone, negli ospedali neozelandesi sono ancora ricoverati 13 feriti gravi. A fine gennaio l’inizio dei trasferimenti verso le proprie abitazioni

+ Miei preferiti
Ben 13 vittime del vulcano Whakaari rimangono ricoverate negli ospedali neozelandesi, ad un mese di distanza dall’eruzione sulla White Island, in Nuova Zelanda. Il bilancio definitivo è fermo a 17 morti, ma mancano all’appello ancore due persone, i cui corpi si sospetta siano stati portati via dall’oceano. L’ispettore della polizia locale Warwick Morehu ha dichiarato che le operazioni di ricerca delle due persone scomparse è stata sospesa il 24 dicembre, ma il personale è “disponibile e pronto a intervenire” nel caso emergano nuove indicazioni o indici.

“Le autorità non sono più tornate sull’isola da quando la missione di recupero è stata completata”, ha detto Morehu, aggiungendo che gli agenti sono rimasti in stretto contatto con le famiglie delle vittime e i residenti.

Quattro ospedali neozelandesi continuano a curare 13 vittime del disastro: otto a Middlemore, due a Waikato, due all’ospedale di Hutt Valley e uno a Christchurch. Quattro sono ancora in condizioni critiche, altri tre nei reparti di terapia intensiva. L’epidermide acquistata negli Stati Uniti e in Australia è stata usata come innesto cutaneo temporaneo, una sorta di “medicazione” temporanea che è stata gradualmente sostituita dalla pelle delle vittime stesse, ma è un processo lento, in quanto la pelle deve avere il tempo di crescere e le operazioni sono delicate e complesse.

L’ufficiale medico capo dell’ospedale di Middlemore, il dottor Peter Watson, l’eruzione è stato un evento “straordinariamente impegnativo” e il personale inizia in questi giorni a fare i conti con quello che è successo: “Non avevamo mai avuto casi di ustioni di simile gravità e di questa portata. Credo sia stato un enorme sforzo da parte dell’intero Paese e del nostro sistema sanitario. Per noi è confortante che molti pazienti si stiano avvicinando al momento in cui potranno lasciare l’ospedale per tornare a casa. Il problema è che buona parte dei feriti arrivano da molto lontano e hanno bisogno di un supporto medico. Vogliamo assicurarci che stiano bene al punto da poter viaggiare su voli commerciali, ma ci sono molti nuclei familiari e coppie, quindi si tratta di tenere insieme anche le famiglie, perché è un sostegno importante in termini di recupero”. La squadra medica di Watson sarà impegnata con le vittime di White Island almeno per i prossimi due mesi, con i trasferimenti che dovrebbero cominciare alla fine di gennaio. 

Mondo
Si aprono le porte della galera per tre giovani attivisti di Hong Kong
Si aprono le porte della galera per tre giovani attivisti di Hong Kong
Joshua Wong, Ivan Lam e Agnes Chow si sono dichiarati colpevoli nel corso del processo a loro carico per una manifestazione non autorizzata. Rischiano 5 anni di galera ma assicurano: “Non molleremo”
Australia: un rapporto svela le «squadre della morte»
Australia: un rapporto svela le «squadre della morte»
Un’inchiesta durata quattro anni ha accertato che tra il 2009 ed il 2013, le truppe d’élite dei “SAS” hanno ucciso senza motivo civili afghani. “È la prova che esiste una cultura distorta e violenta”
Nuova Zelanda, la prima donna Māori in parlamento
Nuova Zelanda, la prima donna Māori in parlamento
L’amatissima premier Jacinda Ardern ha scelto come ministro degli esteri una donna indigena: quello neozelandese è uno dei governi più aperti e inclusivi del mondo
Dramma in Brunei: muore a 38 anni uno dei figli del sultano
Dramma in Brunei: muore a 38 anni uno dei figli del sultano
Rampollo di una delle famiglie più ricche del pianeta, inseguito dalla fama di playboy e assiduo frequentatore della mondanità più esclusiva, si è spento a 38 anni per una grave malattia
Il mistero di Ri Sol-ju, la «venerabile first lady» nordcoreana
Il mistero di Ri Sol-ju, la «venerabile first lady» nordcoreana
Della moglie di Kim Jong-un, su cui aleggia da sempre il più fitto mistero, non si sa più nulla dal gennaio scorso. Sul suo destino circolano diverse teorie, una peggiore dell'altra
Thailandia, tre giorni di tempo al premier per dimettersi
Thailandia, tre giorni di tempo al premier per dimettersi
È un botta e risposta tra il governo e il fronte della protesta: i militari si dicono pronti a revocare lo stato di emergenza, i manifestanti rispondo con un ultimatum, o sarà il caos
Australia, lo scandalo delle case di cura per anziani
Australia, lo scandalo delle case di cura per anziani
Secondo una commissione governativa incaricata di indagare, ogni settimana si verificherebbero oltre 50 fra aggressioni a scopo sessuale e violenze ai danni dei residenti
Pistorius, l’unico desiderio il perdono
Pistorius, l’unico desiderio il perdono
Bill Schroder, un amico del paratleta in galera per l’omicidio della fidanzata Reeva, svela che Oscar non spera di uscire di prigione, ma di essere perdonato dalla famiglia della ragazza
Beirut, una delle esplosioni più forti della storia
Beirut, una delle esplosioni più forti della storia
Calcoli alla mano, è una delle più potenti di sempre, seconda soltanto a quelle delle atomiche sganciate sul Giappone. In pochi istanti, le quasi 3.000 tonnellate di nitrato di ammonio hanno liberato una forza pari a 500 tonnellate di TNT
L’Interpol sulle tracce dell’erede «Red Bull»
L’Interpol sulle tracce dell’erede «Red Bull»
Nel 2012 travolge e uccide un uomo, ma la ricchissima famiglia versa fiumi di denaro per salvarlo dalla galera. Ma i thailandesi non ci stanno e la polizia formula nuove accuse accompagnate da un mandato di cattura internazionale