Fabio, il robot disoccupato

| Licenziato da un supermercato scozzese “perché non rispondeva alle aspettative”. È successo ad un robot, superato in efficienza dai colleghi in carne ed ossa

+ Miei preferiti
Di Germano Longo
Umani 1 - androidi 0: per una volta, è bello pensare che un vero cervello sia meglio di una serie di algoritmi. In un mondo che si robotizza sempre più, dove le macchine si sostituiscono all’uomo e l’uomo resta senza lavoro, può capitare anche l’inverso. Che a restare senza lavoro sia il robot.

Questa storia - raccontata dal “The Telegraph” - inizia al “Margiotta”, un grosso supermercato di Edimburgo, la capitale della Scozia, dove qualche tempo fa è entrato in servizio “Fabio”, simpatico robot battezzato con un nome italiano per chissà quale motivo, programmato nei laboratori della “Heriot-Watt University”.

Il compito di Fabio, restare tutto il giorno all’ingresso e rispondere alle domande della clientela: nulla che richiedesse una gran cultura, bastava indicare la corsia delle mozzarelle o quella della verdura. Ma non c’era verso: i clienti vagavano senza sosta seguendo indicazioni confuse o sbagliate. Risultato: Fabio non lo considerava più nessuno.

Con un paio di cacciaviti e qualche programma aggiornato, a Fabio viene data una seconda possibilità: invitare i clienti ad assaggiare alcuni prodotti, questa volta affiancato da colleghi in carne ed ossa.

Beh, ancora una volta non è andata così. Cronometri alla mano, in quindici minuti, Fabio riusciva ad attirare l’attenzione di appena due clienti, contro i 12 dei suoi colleghi umani.

Risultato: la direzione del supermercato ha richiamato i programmatori dell’Università di Edimburgo pregandoli di riprendersi il robottino: “Le prestazioni non era quelle che ci aspettavamo”.

E siccome, se vuole il cielo, gli umani hanno sentimenti, sono tanti i colleghi di Fabio ad aver versato una lacrima, vendendolo andar via su un furgone.

Mondo
“L’epidemia crescerà ancora”
“L’epidemia crescerà ancora”
Le previsioni degli esperti parlano di numeri sconcertanti dovuti alla facilità con cui il coronavirus di Wuhan si trasmette. La Cina ha messo in campo tutte le proprie forze, mentre gli Stati Uniti rimpatriano i propri cittadini
La Cina in lockdown
La Cina in lockdown
Per la prima volta nella storia, una metropoli di 11 milioni di abitanti è stata isolata per contenere l’avanzare del coronavirus che spaventa il mondo. Misure drastiche in tutta la Cina e allerta massima anche negli altri Paesi
Il Guardian rivela: il telefono di Bezos hackerato da MbS
Il Guardian rivela: il telefono di Bezos hackerato da MbS
Il principe ereditario saudita avrebbe violato il cellulare privato del proprietario di “Amazon”. Resta il dubbio sull’uso che è stato fatto delle informazioni carpite
Dopo gli incendi e le piogge, in Australia arrivano i ragni
Dopo gli incendi e le piogge, in Australia arrivano i ragni
Le condizioni climatiche sono perfette per il proliferare del “funnelweb spider”, uno dei ragni più velenosi e letali al mondo. Intere colonie si stanno muovendo, ed è scattato l’allarme
Il mondo in ansia per il virus di Wuhan
Il mondo in ansia per il virus di Wuhan
L’allarme è scattato ovunque con controlli serrati negli aeroporti. Si teme una diffusione incontrollata con l’esodo per il capodanno cinese: riunioni di emergenza convocate dall’OMS e dalla UE
Cina, il nuovo virus potrebbe aver raggiunto 1700 casi
Cina, il nuovo virus potrebbe aver raggiunto 1700 casi
Secondo uno studio realizzato dall’Imperial College di Londra, il numero di casi del coronavirus potrebbero essere sottovalutati: i 50 confermati in Cina sarebbero molti di più. Nuove procedure di controllo in diversi aeroporti americani
Cina, al via la più grande
migrazione umana di sempre
Cina, al via la più grande<br>migrazione umana di sempre
Tre miliardi di viaggi in occasione del Capodanno cinese: è la stima degli spostamenti che i cinesi faranno per la più importante e sentita delle festività. Un esodo che non spaventa il Paese, pronto ad affrontare la marea umana
Iran, il Boeing abbattuto da due missili
Iran, il Boeing abbattuto da due missili
È l’ipotesi a cui sono giunti diversi Paesi, anche attraverso notizie delle intelligence. L’Iran nega con forza: nessun missile partito per sbaglio
Due milioni di abitanti di Hong Kong accusano disturbi mentali
Due milioni di abitanti di Hong Kong accusano disturbi mentali
Il calcolo per valutare l’impatto delle violente proteste degli ultimi mesi, ma la stima è per difetto, visto che non include i minori di 18 anni, che in realtà rappresentano la parte più cospicua
Saranno impiccati gli stupratori di Jyoti
Saranno impiccati gli stupratori di Jyoti
Quattro dei sei uomini che nel 2012 hanno violentato e ucciso una studentessa indiana stanno per salire sul patibolo. La giovane è diventata il simbolo dell’oppressione delle donne in tutta l’India