Gemma ha perso la sua battaglia

| La storia di una ragazza inglese aveva commosso perfino Kate Winslet: aveva scelto di rinunciare alle cure per un tumore, preferendo mettere al mondo la piccola Penelope

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Gemma ha lottato per anni, ma alla fine si è arresa a quello che il destino aveva già scritto. La sua storia aveva appassionato l’Inghilterra, finendo poi per rimbalzare ovunque nel mondo. Perfino Kate Winslet, la star del cinema protagonista di “Titanic”, era scesa in campo per aiutarla a pagare le costosissime cure che tentavano di strapparla al cancro che la divorava.

Nel 2014, Gemma Nuttal - una ragazza di Rossendale, nel Lancashire, incinta di quattro mesi – scopre di avere un cancro alle ovaie. I medici le consigliano di abortire e curarsi, ma lei rifiuta e contro il parere di tutti sceglie di portare a termine la gravidanza. Alla trentaseiesima settimana, la situazione si avvicina al punto del non ritorno: Gemma è sottoposta a parto cesareo, quindi operata d’urgenza per asportarle il tumore e di seguito sottoposta a cicli massicci di chemioterapia. Penelope, la sua bimba, nasce in piena salute, ma non è lo stesso per Gemma: il cancro continua il suo lavoro, e dalla cervice uterina passa a polmoni e cervello. Per tentare l’impossibile non resta che un costosissimo trattamento sperimentale che la famiglia tenta di finanziare attraverso una raccolta fondi pubblica a cui, come accennato, partecipa anche Kate Winslet, commossa dal gesto di Gemma.

All’inizio di quest’anno, terminato il ciclo di cure, Gemma sembrava aver vinto la sua battaglia, ma il male si è ripresentato in altra forma, aggredendola a livello spinale per poi tornare a colpire polmoni e cervello.

Lo scorso 14 ottobre, come ha rivelato la mamma, Gemma Nuttal si è arresa. Lascia la piccola Penelope, che oggi ha due anni, e non sa ancora che è nata dal sacrificio di sua mamma.

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