I misteri dell’aereo precipitato in Iran

| La fretta nel fornire spiegazioni, il silenzio sui nomi di due misteriosi passeggeri e l’intenzione di non consegnare le scatole nere a nessuno, aumentano i sospetti degli esperti

+ Miei preferiti
Secondo alcune fonti iraniane citate da “Bloomberg”, è l’incendio ad uno dei motori, la causa più probabile del disastro aereo di questa notte, quando un Boeing 737 della “Ukraine International Airlines” si è schiantato poco dopo il decollo dall’aeroporto di Teheran, uccidendo 176 persone.

Ma secondo gli analisti internazionali, qualcosa nella ricostruzione non torna: per cominciare, è sembrato un po’ troppo frettoloso il tentativo di allontanare qualsiasi sospetto di attacco terroristico, come anche l’ipotesi del “fuoco amico”, ovvero l’errore di traiettoria di uno dei tanti missili lanciati contro le due basi americane nelle stesse ore, per finire con la ferma e totale esclusione dell’errore umano, poiché il personale “era più che esperto”.

Fra i dubbi ci sono i nomi di due passeggeri registrati sul volo che non si sarebbero presentati all’imbarco, e neanche successivamente: di loro non si sa nulla, a parte che non si tratta di cittadini ucraini. E c’è la poi la questione del velivolo, un Boeing 737-800 del 2016 che appena due giorni prima era stato sottoposto a manutenzione. In base ai dati di volo, il velivolo ha raggiunto i 7.925 piedi (2,4 km), poi è scomparso improvvisamente dai radar, 3 minuti e 42 secondi dopo il decollo.

Ma c’è un’ultima notizia, a togliere probabilmente la speranza di poter chiarire i troppi dubbi legati alla tragedia: l’Iran ha già fatto sapere che non ha alcuna intenzione di consegnare le scatole nere ad agenzie esterne.

Mondo
“L’epidemia crescerà ancora”
“L’epidemia crescerà ancora”
Le previsioni degli esperti parlano di numeri sconcertanti dovuti alla facilità con cui il coronavirus di Wuhan si trasmette. La Cina ha messo in campo tutte le proprie forze, mentre gli Stati Uniti rimpatriano i propri cittadini
La Cina in lockdown
La Cina in lockdown
Per la prima volta nella storia, una metropoli di 11 milioni di abitanti è stata isolata per contenere l’avanzare del coronavirus che spaventa il mondo. Misure drastiche in tutta la Cina e allerta massima anche negli altri Paesi
Il Guardian rivela: il telefono di Bezos hackerato da MbS
Il Guardian rivela: il telefono di Bezos hackerato da MbS
Il principe ereditario saudita avrebbe violato il cellulare privato del proprietario di “Amazon”. Resta il dubbio sull’uso che è stato fatto delle informazioni carpite
Dopo gli incendi e le piogge, in Australia arrivano i ragni
Dopo gli incendi e le piogge, in Australia arrivano i ragni
Le condizioni climatiche sono perfette per il proliferare del “funnelweb spider”, uno dei ragni più velenosi e letali al mondo. Intere colonie si stanno muovendo, ed è scattato l’allarme
Il mondo in ansia per il virus di Wuhan
Il mondo in ansia per il virus di Wuhan
L’allarme è scattato ovunque con controlli serrati negli aeroporti. Si teme una diffusione incontrollata con l’esodo per il capodanno cinese: riunioni di emergenza convocate dall’OMS e dalla UE
Cina, il nuovo virus potrebbe aver raggiunto 1700 casi
Cina, il nuovo virus potrebbe aver raggiunto 1700 casi
Secondo uno studio realizzato dall’Imperial College di Londra, il numero di casi del coronavirus potrebbero essere sottovalutati: i 50 confermati in Cina sarebbero molti di più. Nuove procedure di controllo in diversi aeroporti americani
Cina, al via la più grande
migrazione umana di sempre
Cina, al via la più grande<br>migrazione umana di sempre
Tre miliardi di viaggi in occasione del Capodanno cinese: è la stima degli spostamenti che i cinesi faranno per la più importante e sentita delle festività. Un esodo che non spaventa il Paese, pronto ad affrontare la marea umana
Iran, il Boeing abbattuto da due missili
Iran, il Boeing abbattuto da due missili
È l’ipotesi a cui sono giunti diversi Paesi, anche attraverso notizie delle intelligence. L’Iran nega con forza: nessun missile partito per sbaglio
Due milioni di abitanti di Hong Kong accusano disturbi mentali
Due milioni di abitanti di Hong Kong accusano disturbi mentali
Il calcolo per valutare l’impatto delle violente proteste degli ultimi mesi, ma la stima è per difetto, visto che non include i minori di 18 anni, che in realtà rappresentano la parte più cospicua
Saranno impiccati gli stupratori di Jyoti
Saranno impiccati gli stupratori di Jyoti
Quattro dei sei uomini che nel 2012 hanno violentato e ucciso una studentessa indiana stanno per salire sul patibolo. La giovane è diventata il simbolo dell’oppressione delle donne in tutta l’India