I parenti di Brenton Tarrant sotto shock

| La nonna e lo zio, che vivono a Grafton, in Australia, non si danno pace: “Era cambiato dopo un lungo viaggio in Europa”. L’ultima volta l’avevano visto un anno per un compleanno, “era normale, come sempre”

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I primi ad essere sotto shock per il folle gesto di Brenton Tarrant sono i suoi familiari. Per la prima volta, dalla strage nelle due moschee di Christchurch, la nonna Marie Fitzgerald e lo zio Terry, si dicono “devastati” dalla scia di sangue lasciata da loro nipote. Da Grafton, nel New South Wales, hanno ammesso il loro shock e il loro orrore.

“Ci dispiace molto per le famiglie, per i morti e i feriti. Non riesco a pensare a nient’altro”, ha confidato Terry Fitzgerald alla rete televisiva australiana “Channel Nine”. Quell’uomo diventato un mostro assetato di sangue era stato un bravo ragazzo appassionato di computer e videogiochi, “anche se aveva poca voglia di studiare”. Raggiunto il diploma, “a mala pena”, aveva rinunciato all’università dedicandosi a “Bitcoin” riuscendo a trasformarla in una fonte di reddito. Con quei soldi, Brenton ha viaggiato molto attraversando per due anni, tra il 2016 ed il 2018, l’Europa, la Turchia e la Bulgaria. “È durante quei viaggi che in lui è cambiato qualcosa: quando è tornato sembrava un’altra persona”.

Un anno fa era tornato a Grafton per la festa di compleanno di sua sorella ed era “assolutamente normale”.

La polizia ha confermato di aver eseguito due mandati di perquisizione nel New South Wales in relazione all’indagine sulla strage di Christchurch, e David Tipple, proprietario di “Gun City”, un negozio di armi neozelandese, ha ammesso che Tarrant aveva comprato armi da fuoco e munizioni online dal suo negozio tra dicembre 2017 e marzo 2018.

“La MSSA (Military-style semi automatic), non arriva da Gun City. A Tarrant abbiamo venduto solo armi da fuoco di categoria A. Come da prassi, l’ordine online è stato passato alla polizia per i controlli di routine, e non è stato rilevato nulla di particolare sul titolare della licenza. Era un nuovo cliente con una licenza nuova di zecca”.

La licenza standard per armi da fuoco di categoria A viene rilasciata dopo un controllo della polizia nei casellari giudiziari, anche se non è richiesta alcuna licenza per l’acquisto di armi. Solo i proprietari di armi da fuoco sono autorizzati, non le armi, quindi non vi è alcun monitoraggio del numero che una persona può possedere in casa propria. L'età minima per ottenere la licenza di porto d’armi è 16 anni, 18 per una semiautomatica. Il rafforzamento delle leggi neozelandesi sulle armi è in cima all’agenda del primo ministro Jacinda Ardern.

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