Il medico che aveva dato l’allarme colpito dal coronavirus

| Li Wenliang, l’oculista di Wuhan che per primo aveva intuito l’arrivo e la potenzialità del virus, era stato arrestato per procurato allarme e poi riabilitato. Ma ora il suo nome è fra i contagiati

+ Miei preferiti
La vicenda del dottor Li Wenliang aveva fatto il giro del mondo: il 30 dicembre scorso, era stato il primo a dare l’allarme, avvisando amici e parenti di  virus che si stava diffondendo velocemente nella zona di Wuhan. Avvisi che erano diventati virali anche se lui, un oculista, pensava si trattasse di un ritorno della Sars. La notizia diffusa da Wenliang era arrivata anche alle autorità cinesi, ma era rimasto inascoltato per giorni, quando basta perché succedesse quello che quotidianamente è sotto gli occhi del mondo intero. Ma non basta, perché giorni dopo Wenliang era stato addirittura arrestato insieme a sette colleghi per “procurato allarme”, salvo poi essere riabilitato e considerato un eroe nazionale.

Dopo l’arresto e la censura, l’oculista era tornato al lavoro all’ospedale centrale di Wuhan sentendosi impotente: “Non c’era niente che potessi fare. Tutto deve rispettare la linea ufficiale”.

Ora, per un ingrato e fetido gioco del destino, Li Wenliang è in un letto d’ospedale, e deve vedersela anche lui con il coronavirus che avrebbe voluto fermare. Una notizia che ha suscitato indignazione in tutta la Cina, dove cresce l’insofferenza contro la censura applicata dallo Stato sulla malattia, un ritardo colpevole che è già costato la vita a centinaia di persone.

Il 10 gennaio, dopo aver curato un paziente affetto da coronavirus, Li Wenliang ha iniziato a tossire e il giorno dopo aveva la febbre: due giorni dopo è stato ricoverato in ospedale e nei giorni successivi le sue condizioni hanno iniziato a peggiorare, così tanto da richiedere il trasferimento nel reparto di terapia intensiva. Il 1° febbraio è risultato positivo al coronavirus.

L’epidemia, intanto, non accenna a rallentare: secondo i dati diffusi dalla Commissione sanitaria cinese il numero di morti è salito a 425, con un picco di 64 decessi in un solo giorno, e più di 20mila contagi. Per contro, aumenta anche il numero di persone guarite e dimesse, salito a 635, mentre sono 152 i contagi al di fuori della Cina.

Secondo alcuni modelli predittivi, il picco dell’epidemia sarà raggiunto la prossima settimana.

Mondo
Australia, lockdown per 300mila persone
Australia, lockdown per 300mila persone
Alcune zone periferiche di Melbourne tornano sotto il blocco per arginare la comparsa di 73 nuovi casi che fanno tenere l’inizio di una seconda ondata
Muore mentre assiste allo stupro delle nipoti
Muore mentre assiste allo stupro delle nipoti
Una donna di 71 anni costretta ad assistere alla violenza di un uomo sulle tre nipoti, è morta per attacco cardiaco. Le violenze contro donne e bambini in Sudafrica hanno raggiunto livelli di guardia
Hong Kong, la libertà perduta
Hong Kong, la libertà perduta
Varata a tarda sera la legge sulla sicurezza nazionale: le proteste saranno considerate sovversione e terrorismo interno punibile con l’ergastolo. Immediate le reazioni da tutto il mondo: “È la fine della metropoli che il mondo conosceva”
Le Fiji, paradiso post-covid offresi
Le Fiji, paradiso post-covid offresi
L’arcipelago ha lanciato un appello per il ritorno del turismo d’élite: oltre al paesaggio paradisiaco, dalla metà di aprile non si registra un nuovo caso di coronavirus
Star della danza del ventre arrestata in Egitto
Star della danza del ventre arrestata in Egitto
Accusata di atti osceni e incitamento alla prostituzione, Sama el Masry è stata condannata a tre anni di reclusione e al pagamento di una pesante multa
USA, approvato il progetto di riforma della polizia
USA, approvato il progetto di riforma della polizia
Dedicato alla memoria di George Floyd, il pacchetto di riforma della polizia rischia di arenarsi al Senato dopo l’approvazione della Camera. Trump contrario
L’irresistibile ascesa di Kim Yo Jong, la donna forte della Corea del Nord
L’irresistibile ascesa di Kim Yo Jong, la donna forte della Corea del Nord
Per anni nell’ombra, capace di sparire per lunghi periodi, la sua immagine è sempre più presente, mentre quella del fratello si offusca, avvolta dal mistero
Sudafrica: la violenza sulle donne peggio della pandemia
Sudafrica: la violenza sulle donne peggio della pandemia
Il Paese ha uno dei tassi alti di casi di Covid-19 dell’intero continente. E lotta con una recrudescenza delle violenze subito dopo l’isolamento del lockdown
Venti di guerra sull’Himalaya
Venti di guerra sull’Himalaya
Si alza la tensione fra India e Cina per il controllo di una zona di confine mai del tutto chiarita e accettata. La scorsa notte un’escalation avrebbe portato a 17 morti, ma si teme l’inizio di una grave crisi internazionale
L’avventura di Randy, per 73 giorni in aeroporto
L’avventura di Randy, per 73 giorni in aeroporto
Un giovane calciatore ghanese è rimasto bloccato nello scalo aeroportuale di Mumbai, in India, dove era andato per un contratto con una squadra di calcio