Incidente nel laboratorio dei virus mortali

| A Vektor, in Siberia, un incendio sarebbe scoppiato in un’ala di uno dei soli due centri di ricerca dove si custodiscono i virus più letali della storia

+ Miei preferiti
Le notizie sono ancora imprecise e frammentarie, ma circola con insistenza la voce di un’esplosione che lunedì avrebbe colpito il laboratorio di Vektor, in Russia. Il centro statale di biotecnologia e ricerca virologica è una delle due strutture al mondo dove si conservano alcuni fra i virus più letali mai individuati nella storia dell’umanità. La notizia, diffusa dall’agenzia “Interfax”, parla di una fuoriuscita di gas avvenuta in circa 30 metri quadri di una stanza al quinto piano interessata da lavori di ristrutturazione. Il bilancio, grazie al tempestivo intervento delle squadre di emergenza, è di un operaio ricoverato con gravi ustioni sul corpo.

In un comunicato, la direzione del centro di Vektor, laboratorio a poca distanza da Novosibirsk, in Siberia, ha precisato che la struttura non ha subito danni e non esistono rischi di contaminazione per la popolazione che vive nelle vicinanze: nell’area in cui si è verificato l’incidente non erano in corso esperimenti di alcun tipo. Ma la notizia ha scatenato un’escalation di timori in tutto il mondo, soprattutto per la tradizionale tendenza delle autorità russe a minimizzare ammettendo molto poco, salvo poi rettificare quando è ormai troppo tardi. A far storia è il tristemente celebre incidente Černobyl’ del 1986, e di recente l’esplosione di materiale radioattivo di Arkhangelsk, ancora tutta da chiarire.

È dalla metà degli anni Settanta che Vektor si è guadagnato una fama sinistra: a lungo utilizzato come centro di ricerca per armi chimiche e biologiche dell’esercito, nei suoi laboratori sotterranei e protetti con un livello di biosicurezza 4, il massimo possibile, sono custoditi il virus del vaiolo, dell’Aids, dell’ebola, della peste, della febbre suina e dell’epatite, per consentire agli scienziati di individuare possibili vaccini. Il livello di sicurezza è aumentato di grado nel 2006, quando nelle vicinanze del laboratorio è stato individuato un deposito di armi con lanciagranate di un gruppo mafioso.

Ma l’ombra minacciosa di Vektor si è fatta ancora più scura nel 2004, quando una biochimica è morta dopo essere in contatto accidentalmente con il virus dell’ebola. In realtà, secondo alcune fonti, gli incidenti sarebbero ben più numerosi, con l’esplosione di focolai di malattie infettive mai rivelati all’opinione pubblica.

Mondo
Il razzo cinese è caduto vicino alle Maldive
Il razzo cinese è caduto vicino alle Maldive
Questa la versione dell’agenzia spaziale di Pechino, accusata di aver realizzato un booster destinato a tornare sulla Terra senza controllo
Il razzo cinese si schianterà sulla Terra nel fine settimana
Il razzo cinese si schianterà sulla Terra nel fine settimana
I detriti del Long March 5B dovrebbero rientrare nel giro delle prossime ore, ma nessuno sa con precisione dove e quando. I cinesi minimizzano, tutti gli altri sono preoccupati
Indonesia, lo scandalo dei tamponi utilizzati più volte
Indonesia, lo scandalo dei tamponi utilizzati più volte
Cinque dipendenti di un colosso farmaceutico che vendevano test in aeroporto, per mesi avrebbero pulito e riconfezionato tamponi nasali e antigenici
Sgominata la più grande piattaforma di pedofilia del mondo
Sgominata la più grande piattaforma di pedofilia del mondo
Agiva sul Darkweb e poteva contare su oltre 400mila iscritti in tutto il mondo. Da 3 anni era tenuta sotto controllo dalla polizia tedesca
Il megaconcerto di Wuhan
Il megaconcerto di Wuhan
La città da cui si è diffuso il virus ha ospitato una due giorni di musica che ha attirato 11mila persone, tutte senza mascherine distanziamento
Maradona: il rapporto della commissione medica
Maradona: il rapporto della commissione medica
Gravi carenze nell’assistenza, leggerezza di fronte ai sintomi dell’aggravamento. Le analisi hanno accertato che il grande campione è morto dopo 12 ore di agonia
Russia: Navalnj appare in video
Russia: Navalnj appare in video
Un breve collegamento video in cui è apparso scheletrico, ma ancora combattivo: dopo aver salutato la moglie ha attaccato ancora una volta Putin
India, si bruciano cadaveri giorno e notte
India, si bruciano cadaveri giorno e notte
I forni crematori traboccano, e non c’è neanche il tempo di costruire nuove pire. Mentre arrivano i primi aiuti internazionali, il paese è ginocchio, travolto dal virus che sta colpendo le fasce più giovani della popolazione
L’India travolta dai contagi
L’India travolta dai contagi
Il Paese è allo stremo: mancano posti letto, ossigeno e medicinali, in arrivo da diversi continenti. In Brasile, al contrario, Bolsonaro pronto a mandare l’esercito dove sono state imposte limitazioni che definisce “assurde”
Il Nanggala si è diviso in tre pezzi
Il Nanggala si è diviso in tre pezzi
Il sommergibile indonesiano scomparso mercoledì scorso individuato sul fondale al largo dell’isola di Bali: nessuna speranza per i 53 uomini di equipaggio