Incubo finito per i pacchi bomba di Austin

| Si è fatto esplodere sulla sua auto, l’uomo che da giorni la polizia stava pedinando. Resta il timore di altri pacchi esplosivi ancora in circolazione

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È una storia che piacerà sicuramente al cinema, quella dell’Unabomber di Austin: un uomo solo che riesce a tenere sotto scacco una città intera e piuttosto di essere arrestato, preferisce farsi esplodere. Sono i contorni di un incubo durato settimane e conclusosi soltanto alle prime ore di questa mattina, quando la polizia, sulle tracce dell’uomo da giorni, lo individua in un hotel di Round Rock, ad una trentina di km dal centro di Austin, la capitale del Texas. L’uomo, bianco e di 24 anni secondo quanto dichiarato dalla polizia, ma di cui non sono ancora state rese note le generalità, è stato intercettato sulla interstate 35 e seguito a distanza dalla polizia, ma quando una pattuglia ha tentato di avvicinarsi per procedere al fermo, ha preferito far scattare l’ordigno che conservava sulla sua auto, probabilmente destinato all’ennesimo attentato. Uno degli agenti ha anche esploso un colpo d’arma da fuoco, mentre un altro è rimasto leggermente ferito nell’esplosione.

Immediato il tweet del presidente Trump, che si è congratulato con la forze dell’ordine per l’ottimo lavoro svolto.

In città l’allerta resta comunque alta, poiché si teme che prima del gesto, l’uomo sia riuscito a piazzare altri pacchi esplosivi, come i quattro dei giorni scorsi, che hanno causato due morti e diversi feriti. Tolti anche i dubbi iniziali sull’attentato più recente, il pacco bomba che ha causato il ferimento di un uomo, esploso nella tarda sera di martedì in un centro di distribuzione della “FedEx” di Schertz, un centro poco distante dalla capitale.

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