India, decapitato per far finire la pandemia

| Un sacerdote indù ha mozzato la testa ad un conoscente per obbedire alle richieste di una dea apparsa in sogno. Ma i due, ha scoperto la polizia, si odiavano da tempo

+ Miei preferiti
Sansari Ojha, 70 anni, sacerdote indù a capo del tempio dedicato alla dea Brahmani, a Bhubaneswar, stato dell’Orissa, è riuscito a convincere i suoi fedeli sulla necessità di pagare un prezzo per liberare l’India dal coronavirus. Non c’era altro modo, secondo il carismatico sacerdote, per mettere fine ai 167mila casi di contagio e le quasi 5mila vittime, che un sacrificio umano.

La vittima designata, decapitata con un’ascia, si chiamava Saroj Kumar Pradhan, 52 anni, secondo le autorità riempito d’alcol e droghe prima di essere ucciso dal sacerdote, anch’egli in preda a sostanze stupefacenti, verso l’una di notte all’interno del templio.

Quando si è ripreso dallo stordimento, Sansari Ojha si è consegnato spontaneamente alla polizia, raccontando di essere stato costretto a farlo per ordine diretto di una non meglio identificata dea che gli sarebbe apparsa in sogno promettendo la fine della pandemia a patto del sacrificio di una persona. La polizia ha ricostruito i rapporti tra i due, scoprendo che da tempo non correva buon sangue: avevano più volte litigato, arrivando anche alle mani, sulla proprietà di un frutteto di mango, e a complicare le cose anche la forzata convivenza imposta dal lockdown, che li aveva costretti a dividere la stessa stanza.

L’agghiacciante vicenda, che sta facendo il giro del mondo, ha indignato l’intero Paese, con le organizzazioni umanitarie che pretendono una netta presa di posizione del governo contro simili episodi di barbarie.

Mondo
Australia, lockdown per 300mila persone
Australia, lockdown per 300mila persone
Alcune zone periferiche di Melbourne tornano sotto il blocco per arginare la comparsa di 73 nuovi casi che fanno tenere l’inizio di una seconda ondata
Muore mentre assiste allo stupro delle nipoti
Muore mentre assiste allo stupro delle nipoti
Una donna di 71 anni costretta ad assistere alla violenza di un uomo sulle tre nipoti, è morta per attacco cardiaco. Le violenze contro donne e bambini in Sudafrica hanno raggiunto livelli di guardia
Hong Kong, la libertà perduta
Hong Kong, la libertà perduta
Varata a tarda sera la legge sulla sicurezza nazionale: le proteste saranno considerate sovversione e terrorismo interno punibile con l’ergastolo. Immediate le reazioni da tutto il mondo: “È la fine della metropoli che il mondo conosceva”
Le Fiji, paradiso post-covid offresi
Le Fiji, paradiso post-covid offresi
L’arcipelago ha lanciato un appello per il ritorno del turismo d’élite: oltre al paesaggio paradisiaco, dalla metà di aprile non si registra un nuovo caso di coronavirus
Star della danza del ventre arrestata in Egitto
Star della danza del ventre arrestata in Egitto
Accusata di atti osceni e incitamento alla prostituzione, Sama el Masry è stata condannata a tre anni di reclusione e al pagamento di una pesante multa
USA, approvato il progetto di riforma della polizia
USA, approvato il progetto di riforma della polizia
Dedicato alla memoria di George Floyd, il pacchetto di riforma della polizia rischia di arenarsi al Senato dopo l’approvazione della Camera. Trump contrario
L’irresistibile ascesa di Kim Yo Jong, la donna forte della Corea del Nord
L’irresistibile ascesa di Kim Yo Jong, la donna forte della Corea del Nord
Per anni nell’ombra, capace di sparire per lunghi periodi, la sua immagine è sempre più presente, mentre quella del fratello si offusca, avvolta dal mistero
Sudafrica: la violenza sulle donne peggio della pandemia
Sudafrica: la violenza sulle donne peggio della pandemia
Il Paese ha uno dei tassi alti di casi di Covid-19 dell’intero continente. E lotta con una recrudescenza delle violenze subito dopo l’isolamento del lockdown
Venti di guerra sull’Himalaya
Venti di guerra sull’Himalaya
Si alza la tensione fra India e Cina per il controllo di una zona di confine mai del tutto chiarita e accettata. La scorsa notte un’escalation avrebbe portato a 17 morti, ma si teme l’inizio di una grave crisi internazionale
L’avventura di Randy, per 73 giorni in aeroporto
L’avventura di Randy, per 73 giorni in aeroporto
Un giovane calciatore ghanese è rimasto bloccato nello scalo aeroportuale di Mumbai, in India, dove era andato per un contratto con una squadra di calcio