Iran, il Boeing abbattuto da due missili

| È l’ipotesi a cui sono giunti diversi Paesi, anche attraverso notizie delle intelligence. L’Iran nega con forza: nessun missile partito per sbaglio

+ Miei preferiti
Nessun guasto, nessun errore umano: i sospetti sul Boeing 737-800 caduto pochi minuti dopo la partenza dall’aeroporto di Teheran sembrano trasformarsi in un’ipotesi agghiacciante. L’aereo sarebbe stato colpito per errore da un missile lanciato da una batteria contraerea iraniana rimasta attiva dopo l’attacco alle basi militari americane.

I media statunitensi parlano con certezza di due missili, una coppia di “Sa-15”, la stessa ricostruzione del presidente Trump, che parla di un errore fatale, aggiungendo che le scatole nere andrebbero riconsegnate alla Boeing o a qualsiasi altro Paese. Scatole nere che sarebbero state recuperate, ma che secondo alcune fonti risulterebbero danneggiate dallo schianto.

Dello stesso avviso il Canada, paese che conta il maggior numero di vittime: attraverso le parole del premier Justin Trudeau, si avanza l’ipotesi dell’abbattimento con missili terra-aria, “probabilmente non intenzionale”, che sarebbe stato confermato anche “da fonti di intelligence”.

Una serie di ipotesi smentite seccamente dalle autorità iraniane, che parlano di “ricostruzione artificiosa e senza senso”: “Numerosi voli nazionali e internazionali volavano in quel momento nello spazio aereo iraniano alla stessa altezza”. L’aviazione civile ha diffuso una ricostruzione secondo cui a bordo dell’aereo si sarebbe sviluppato del fuoco mentre era in volo: il pilota avrebbe tentato di tornare indietro, ma senza successo. “La traiettoria indica che l’aereo volava verso occidente, ma di colpo ha virato a destra per avvicinarsi all’aeroporto quando è precipitato”. Secco no invece per quanto riguarda la riconsegna delle scatole nere a Paesi stranieri o alla Boeing, anche se l’invito a partecipare all’indagine è aperto a chiunque lo voglia, nel rispetto delle normative internazionali, ovvero sotto la guida iraniana.

Dall’Ucraina, paese verso cui il Boeing era diretto, oltre a quella dei missili si lascia aperta anche l’ipotesi di un attacco terroristico a bordo, mentre al momento “nessuno è in grado di scartare l’eventualità di un errore umano o di un guasto tecnico”.

Mondo
Il giallo di Bollywood
Il giallo di Bollywood
La strana morte di Sushant Singh Rajput e le manette ai polsi dell’ex fidanzata Rhea Chakraborty: gli ingredienti del giallo che sta appassionando l’India
Non c’è vita sotto le macerie di Beirut
Non c’è vita sotto le macerie di Beirut
Dopo tre giorni di tentativi spasmodici, i soccorritori ammettono che si è trattato di un falso allarme: “Trovare qualcuno ancora in vita è molto difficile”
Beirut, ad un mese dall’esplosione
tracce di vita sotto le macerie
Beirut, ad un mese dall’esplosione<br>tracce di vita sotto le macerie
Secondo i media locali, le apparecchiature delle squadre di soccorso avrebbero rilevato “un battito cardiaco” sotto le macerie di un palazzo crollato nei dintorni del deposito esploso il 4 agosto scorso
Sudafrica, la polizia uccide un ragazzino Down di 16 anni
Sudafrica, la polizia uccide un ragazzino Down di 16 anni
Nathaniel Julius stava andando a comprare dei biscotti quando si è imbattuto in una pattuglia. Per la famiglia è stata un’esecuzione, perché il ragazzino non rispondeva alle loro domande. E Johannesburg esplode di rabbia
Il premier giapponese Shinzo Abe prossimo alle dimissioni
Il premier giapponese Shinzo Abe prossimo alle dimissioni
Piegato da problemi di salute e con la popolarità ai minimi storici per la gestione della pandemia, il premier più longevo della storia nipponica annuncerà a breve la propria rinuncia
Australia, vietato raccontare uno stupro usando il proprio nome
Australia, vietato raccontare uno stupro usando il proprio nome
Una modifica al “Judicial Proceedings Reports Act” impedisce a chiunque, vittime comprese, di rendere identificabili le vittime di reati sessuali, a meno di non usare uno pseudonimo
Navalny è stato avvelenato
Navalny è stato avvelenato
Il sospetto è che si tratti di gas nervino, una sorta di firma dei servizi segreti russi. Il dissidente non sarebbe più in pericolo di vita ma per i medici i danni sul sistema nervoso potrebbero essere permanenti
Kim Jong-un in coma, i poteri alla sorella
Kim Jong-un in coma, i poteri alla sorella
Al momento è solo un’indiscrezione giornalistica, senza conferme e smentite, ma si rincorrono nuovamente le voci sulla salute del leader nordcoreano
Il mega-party di Wuhan
Il mega-party di Wuhan
Migliaia di persone della città epicentro del virus riunite per un festival musicale in un acqua-park: nessuna mascherina e neanche distanziamento sociale. La condanna dell’OMS
Thailandia, venti di rivolta
Thailandia, venti di rivolta
Per la prima volta nella storia del Paese la gente è scesa in piazza per chiedere più democrazia e una revisione della monarchia, che ha perso molto del suo ascendente