Iran: impiccata anche se era già morta

| Zahra Esmaili, condannata a morte per l’omicidio del marito violento, non ha retto allo spettacolo terribile di 16 impiccagioni prima della sua, morendo di infarto. Ma i boia hanno voluto appenderla ugualmente al cappio

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È orrore allo stato puro, la vicenda di Zahra Esmaili, condannata a morte per aver ucciso nel 2018 il marito, un alto funzionario dell’intelligence iraniana che da tempo terrorizzava la sua famiglia con violenze di ogni tipo.

Prima di salire sul patibolo allestito nel carcere di Rajiei-Shahr, a Karaj, la donna è stata obbligata ad assistere all’impiccagione di 16 uomini, e lo spettacolo cruento le ha provocato un arresto cardiaco che l’ha uccisa sul colpo. Ma non contenti, i boia hanno comunque impiccato il corpo ormai senza vita.

La vicenda, svelata da Omid Moradi, avvocato della donna, ha fatto il giro del mondo e scatenato le ire delle associazioni per i diritti umani. L’avvocato ha anche assicurato agli inviati della BBC di aver visto con i propri occhi il certificato di morte della 42enne Zahra, in cui ammette il decesso per arresto cardiaco. L’esecuzione della donna arriva alla fine di un lungo processo che aveva fatto parecchio scalpore in Iran, poiché in aula erano state presentate diverse prove delle violenze a cui Zahra e i suoi figli erano costretti da tempo.

Le esecuzioni di donne non sono rare nel paese degli ayatollah: due anni fa erano state giustiziate Mahboubeh Mofidi e Zeinab Sekaanvand, due giovani costrette al matrimonio quando erano ancora delle bambine ed entrambe accusate di aver ucciso i loro mariti.

Le Nazioni Unite, nell’esprimere il proprio sdegno per la fine inumana di Zahra Esmaili, si dicono molto preoccupate “per l’altro numero di esecuzioni in Iran, molte delle quali avvengono in segreto, di persone condannate a morte dopo processi ingiusti e l’uso sistematico della tortura per ottenere confessioni”. Secondo alcune stime, nel solo 2020 sarebbero state eseguite almeno 233 impiccagioni, di cui almeno tre riguardavano minorenni.

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