Joshua for president

| Il giovane leader del Movimento degli Ombrelli che da settimane mette a ferro e fuoco Hong Kong lancia la propria candidatura alle elezioni locali del prossimo novembre

+ Miei preferiti
Forse non se lo ricorda neanche lui, quante volte lo hanno arrestato e rilasciato: Joshua Wong, 22 anni, è una delle peggiori spine nel fianco di Pechino. Dal 2014 guida il “Movimento degli Ombrelli”, le proteste di piazza che infiammano Hong Kong da settimane contro la minacciosa e graduale avanzata della durissima legge cinese anche nella città che finora ha goduto del principio “Una Cina, due sistemi”. Una concessione che a Pechino non piace più.

Joshua, aria tranquilla da “nerd” in chiave orientale, ha annunciato poche ora fa l’intenzione di volersi candidare alle elezioni locali del prossimo 24 novembre. Un voto che definisce “cruciale” per spedire un messaggio chiaro al governo di Pechino, che si prepara alle solenne celebrazioni per il 70esimo anniversario della Repubblica Popolare Cinese.

Lo slogan elettorale è chiarissimo: “Per la nostra casa, per la nostra patria”. L’ha ripetuto anche a Washington di recente, ricordando che nel sistema cinese, le “elezioni distrettuali sono le uniche dirette a Hong Kong, un’occasione unica per incanalare lo scontento della gente e mettere sotto pressione il regno di Xi Jinping”. Ma visto il tempo passato nelle patrie galere, la sua è una candidatura a rischio, che sarà valutata entro la metà di ottobre.

Classe 1996, Wong Chi-fung Joshua è il fondatore del gruppo di attivismo studentesco “Scholarism” e segretario generale dei “Demosisto”. Definito da “Fortune” come uno dei leader più influenti al mondo e candidato al Nobel per la pace, è stato più volte arrestato, denunciando violenze fisiche.

Galleria fotografica
Joshua for president - immagine 1
Joshua for president - immagine 2
Joshua for president - immagine 3
Joshua for president - immagine 4
Joshua for president - immagine 5
Mondo
La Russia proverà ancora a uccidere Navalny
La Russia proverà ancora a uccidere Navalny
Secondo i servizi segreti della Nato, Putin ha solo rimandato l’intenzione di eliminare il suo principale antagonista, scampato al tentativo di avvelenamento da Novichock
Hong Kong, teorie e poche verità sulla morte di un’adolescente
Hong Kong, teorie e poche verità sulla morte di un’adolescente
La tragica fine di Chan Yin-lam è diventata una calamita per le cospirazioni, ma ha messo a nudo i profondi problemi del funzionamento della metropoli cinese teatro di scontri violenti, in cui i giovani pagano il prezzo più alto
La Thailandia è stanca di re Rama X
La Thailandia è stanca di re Rama X
Capriccioso, accentratore, ricchissimo, il sovrano vive stabilmente in Germania ma ha ampliato i possedimenti diventando uno degli uomini più ricchi del mondo. Ma a Bangkok la gente sta per scendere in piazza per dire basta
Il giallo di Bollywood
Il giallo di Bollywood
La strana morte di Sushant Singh Rajput e le manette ai polsi dell’ex fidanzata Rhea Chakraborty: gli ingredienti del giallo che sta appassionando l’India
Non c’è vita sotto le macerie di Beirut
Non c’è vita sotto le macerie di Beirut
Dopo tre giorni di tentativi spasmodici, i soccorritori ammettono che si è trattato di un falso allarme: “Trovare qualcuno ancora in vita è molto difficile”
Beirut, ad un mese dall’esplosione
tracce di vita sotto le macerie
Beirut, ad un mese dall’esplosione<br>tracce di vita sotto le macerie
Secondo i media locali, le apparecchiature delle squadre di soccorso avrebbero rilevato “un battito cardiaco” sotto le macerie di un palazzo crollato nei dintorni del deposito esploso il 4 agosto scorso
Sudafrica, la polizia uccide un ragazzino Down di 16 anni
Sudafrica, la polizia uccide un ragazzino Down di 16 anni
Nathaniel Julius stava andando a comprare dei biscotti quando si è imbattuto in una pattuglia. Per la famiglia è stata un’esecuzione, perché il ragazzino non rispondeva alle loro domande. E Johannesburg esplode di rabbia
Il premier giapponese Shinzo Abe prossimo alle dimissioni
Il premier giapponese Shinzo Abe prossimo alle dimissioni
Piegato da problemi di salute e con la popolarità ai minimi storici per la gestione della pandemia, il premier più longevo della storia nipponica annuncerà a breve la propria rinuncia
Australia, vietato raccontare uno stupro usando il proprio nome
Australia, vietato raccontare uno stupro usando il proprio nome
Una modifica al “Judicial Proceedings Reports Act” impedisce a chiunque, vittime comprese, di rendere identificabili le vittime di reati sessuali, a meno di non usare uno pseudonimo
Navalny è stato avvelenato
Navalny è stato avvelenato
Il sospetto è che si tratti di gas nervino, una sorta di firma dei servizi segreti russi. Il dissidente non sarebbe più in pericolo di vita ma per i medici i danni sul sistema nervoso potrebbero essere permanenti