Kim Jong-un è tornato

| Il leader nordcoreano riappare all’inaugurazione di una fabbrica mettendo a tacere ogni voce sul suo stato di salute. Eppure secondo alcune intelligence sarebbe gravemente malato

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Dopo quasi tre settimane di silenzio, il leader nordcoreano Kim Jong-un è riapparso in pubblico all’inaugurazione di una fabbrica di fertilizzanti a Sunchon, ad una cinquantina di km da Pyongyang, smentendo almeno in parte le voci che circolano con insistenza sulle sue condizioni di salute, alcune delle quali affermavano che fosse morto o in fin di vita. Sulla vicenda era intervenuto il presidente americano Trump, affermando di avere notizie precise sulle reali condizioni di salute, ma che al momento non poteva rivelare.

Secondo l’agenzia “Kcna”, il leader era accompagnato dalla sorella Kim Yo Jong e da esponenti di primo piano del governo nordcoreano.

La ricomparsa del leader, che non appariva in pubblico dall’11 aprile scorso, non è bastata a mettere a tacere le voci sul suo stato di salute. Secondo Chiu Kuo-cheng, direttore dell’intelligence di Taiwan, Kim sarebbe comunque in precarie condizioni di salute, e secondo alcune informative dei servizi segreti nel Paese sarebbe in corso una lotta intestina per la successione.

In realtà, fanno notare alcuni analisti, non è la prima volta che il leader nordcoreano si eclissa facendo perdere le proprie tracce: l’episodio più lungo nel 2014, quando di Kim non si seppe più nulla per 40 giorni, e quando riapparse in pubblico si aiutava con un bastone.

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