L’ONU in pressing sulle principesse scomparse

| L’alto Commissario per i Diritti Umani ha chiesto un incontro con il nuovo ambasciatore di Dubai all’ONU. Chiederanno la prova in vita e di poter parlare con Latifa e Shamsa, di cui si è persa ogni traccia

+ Miei preferiti
Si riaccendono i riflettori sulla sorte delle due principesse Latifa e Shamsa, figlie di Mohammed ben Rached al-Maktoum, sceicco del Dubai, scomparse dalla circolazione ormai da anni e, a quanto è dato sapere, detenute in località segrete.

A riaprire il caso le parole di Marta Hurtao, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, che rispondendo ad una domanda nel corso di un briefing a Ginevra ha rivelato di aver richiesto formalmente agli Emirati Arabi uniti la “prova in vita” delle due principesse, senza avere alcuna risposta. “Non abbiamo alcuna prova che siano vive, e vorremmo una testimonianza chiara e convincente. Abbiamo tentato di organizzare un incontro con il nuovo ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti alle Nazioni Unite. In linea di principio la missione è stata accettata, ma non abbiamo ancora una data fissa”.

In base alle ultime notizie, attraverso alcuni video registrati di nascosto con uno smartphone e ripresi in tutto il mondo, Latifa bint Mohammed Al Maktoum sarebbe detenuta contro la sua volontà in un non meglio precisato palazzo presidenziale, sorvegliata 24 ore su 24. In risposta alle immagini, diventate virali, la famiglia reale di Dubai ha diffuso una nota ufficiale in cui si afferma che Latifa è sotto cura di un’equipe medica e seguita con tutte le attenzioni presso una delle residenze di famiglia.

“Vogliamo sapere dove sono rinchiuse Latifa e Shamsa, questo è ciò che tenteremo di appurare durante l’incontro, se mai avrà luogo”, ha aggiunto la Hurtao. 

Alla fine dello scorso febbraio, la principessa Latifa ha inviato una lettera alla polizia britannica, chiedendo loro di indagare sul presunto rapimento di sua sorella maggiore, la principessa Shamsa, prelevata a forza sul territorio inglese nel 2000 da agenti in incognito inviati dal padre.

“Siamo molto preoccupati per entrambi i casi, perché non sappiamo cosa sta succedendo. Chiederemo di poter parlare con loro per capire lo stato in cui si trovano queste due donne, ma non solo: vogliamo avere notizie di altre persone scomparse. Seguiamo molti casi, ogni giorno, di persone scomparse o di cui non conosciamo la posizione”.

Latifa aveva inutilmente tentato di fuggire in barca nel 2018, prima di essere intercettata e riportata negli Emirati.

Mondo
Condannata la «ragazza della Costituzione»
Condannata la «ragazza della Costituzione»
Colpevole di estremismo, Olga Misik dovrà scontare 2 anni 9 mesi di arresti domiciliari. Insieme a lei condannati altri due giovani per vandalismo
Strage in una scuola in Russia
Strage in una scuola in Russia
Scene simili a quelle americane a Kazan, una città a 1000 km da Mosca: un 19enne ha ucciso 9 persone prima di essere fermato. Putin invoca una maggior stretta sulle armi
Il razzo cinese è caduto vicino alle Maldive
Il razzo cinese è caduto vicino alle Maldive
Questa la versione dell’agenzia spaziale di Pechino, accusata di aver realizzato un booster destinato a tornare sulla Terra senza controllo
Il razzo cinese si schianterà sulla Terra nel fine settimana
Il razzo cinese si schianterà sulla Terra nel fine settimana
I detriti del Long March 5B dovrebbero rientrare nel giro delle prossime ore, ma nessuno sa con precisione dove e quando. I cinesi minimizzano, tutti gli altri sono preoccupati
Indonesia, lo scandalo dei tamponi utilizzati più volte
Indonesia, lo scandalo dei tamponi utilizzati più volte
Cinque dipendenti di un colosso farmaceutico che vendevano test in aeroporto, per mesi avrebbero pulito e riconfezionato tamponi nasali e antigenici
Sgominata la più grande piattaforma di pedofilia del mondo
Sgominata la più grande piattaforma di pedofilia del mondo
Agiva sul Darkweb e poteva contare su oltre 400mila iscritti in tutto il mondo. Da 3 anni era tenuta sotto controllo dalla polizia tedesca
Il megaconcerto di Wuhan
Il megaconcerto di Wuhan
La città da cui si è diffuso il virus ha ospitato una due giorni di musica che ha attirato 11mila persone, tutte senza mascherine distanziamento
Maradona: il rapporto della commissione medica
Maradona: il rapporto della commissione medica
Gravi carenze nell’assistenza, leggerezza di fronte ai sintomi dell’aggravamento. Le analisi hanno accertato che il grande campione è morto dopo 12 ore di agonia
Russia: Navalnj appare in video
Russia: Navalnj appare in video
Un breve collegamento video in cui è apparso scheletrico, ma ancora combattivo: dopo aver salutato la moglie ha attaccato ancora una volta Putin
India, si bruciano cadaveri giorno e notte
India, si bruciano cadaveri giorno e notte
I forni crematori traboccano, e non c’è neanche il tempo di costruire nuove pire. Mentre arrivano i primi aiuti internazionali, il paese è ginocchio, travolto dal virus che sta colpendo le fasce più giovani della popolazione