La comunità iraniana piange la morte di Karimian

| Editore di Gem Tv, l'emittente più seguita dai fuoriusciti vittima di un agguato a Istanbul

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La comunità iraniana piemontese, o almeno una parte, piange la morte del finanziere iraniano Saaed Karimian, con passaporto inglese, ucciso in un agguato terroristico l'altra notte a Istanbul. Era l'editore di Gem Tv, un'emittente molto seguita in Europa ma anche in patria, nonostante fosse al bando, punto di riferimento di un ampio settore del dissenso contro il regime degli Ayatollah sciiti che hanno il potere a Teheran. E' stato un omicidio in puro stile terroristico, ricorda le uccisioni di Hezbollah in Siria e Libano di qualche anno fa. Le autorità turche stanno accreditando un'altra pista investigativa, la morte dell'editore andrebbe invece ricollegata ad "alcuni contratti non pagati". Insomma, l'Iran non c'entra, solo una questione di soldi. Tesi smentita con forza dalla famiglia che invece ricorda un fatto preciso: Saeed Kirikiam era stato condannato da un tribunale di Teheran a 6 anni di carcere in contumacia per propaganda contro il regime. "E' una perdita assai grave  - spiega un cittadino iraniano che fa parte del fronte del dissenso, emigrato in Italia e quindi in Piemonte nei primi anni '90 - perchè sintonizzarsi su Gem Tv era un modo per sapere cosa davvero sta accadendo nel nostro Paese. Non crediamo assolutamente che sia stato ucciso per questioni diverse dal suo impegno politico. Non possiamo comparire pubblicamente con i nostri nomi, poichè molti di noi hanno ancora le famiglie in Iran e temiamo rappresagie da parte del regime, ma in via privata presenteremo le nostre condiglianze alla famiglia Karimiam. Dopo la condanna avrebbe potuto dedicarsi ad altro ma ha voluto lo stesso mantenere in vita Gem Tv, ora non sappiamo che fine farà l'emittente ma di una cosa il governo di Teheran deve essere sicuro: la lotta per un'informazione anti-regime continuerà, non riusciranno a farla tacere uccidendo i giornalisti. Che Saeed ora riposi in pace nel Regno di Dio".

Qui, un articolo sul canale bbc.uk sulla tragica morte del finanziere-editore, con la collaborazione di Associated Press.
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The founder and chairman of the Persian-language Gem TV company has been killed in Istanbul.

Saeed Karimian, 45, was shot dead in the Maslak neighbourhood, along with his Kuwaiti business partner.

The vehicle used in the apparent assassination was later found burnt out. Turkish police are investigating.

Mr Karimian had previously been tried in absentia by a Tehran court and sentenced to six years in prison for spreading propaganda against Iran.

It is understood he died immediately after the gunmen - who were reportedly masked - opened fire on the vehicle on Saturday evening, while his business partner died later in hospital.

Gem TV, which dubs foreign and Western shows into Persian and broadcasts them into Iran, has been criticised by Iran for showing programmes that go against Islamic values and has been accused of spreading Western culture.

Family members told the BBC's Jiyar Gol that Mr Karimian had been threatened by the regime the past three months, and as a result was planning to leave Istanbul and move back to London.

However, sources within the Turkish government have suggested the killing may be related to business and gangs, our correspondent says.

Gem Group was initially established in London, but later expanded to Dubai. According to the group's website, it has 17 Persian-language channels, plus one each in Kurdish, Azeri and Arabic.

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