La Thailandia è stanca di re Rama X

| Capriccioso, accentratore, ricchissimo, il sovrano vive stabilmente in Germania ma ha ampliato i possedimenti diventando uno degli uomini più ricchi del mondo. Ma a Bangkok la gente sta per scendere in piazza per dire basta

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La Thailandia comincia ad averne abbastanza di Maha Vajiralongkorn, salito al trono nel 2018 dopo dopo la morte del padre Bhumibol Adulyadej, amatissimo dal popolo. In appena due anni di regno, “Rama X” – com’è conosciuto – non è mai riuscito a sostituire l’immagine del padre nei cuori dei thailandesi, che da settimane hanno iniziato una protesta contro l’esistenza sopra le righe del sovrano. Rama X, 68 anni, in patria si vede ben poco, preferisce vivere in un albergo in Baviera insieme alla pattuglia privata di venti concubine, mentre la consorte ufficiale ha scelto un hotel in Svizzera. A disposizione della cricca regnante una vera flotta da far impallidire qualsiasi altra monarchia: 38 aerei fra jet, elicotteri e caccia militari. Il conteggio include tre Boeing e tre Airbus, tre Sukhoi Superjet 100 russi, quattro jet militari Northrop F5-E e 21 elicotteri.

L’inventario dell’hangar reale è opera del politico e imprenditore Thanathorn Juangroongruangkit, immediatamente ripreso dal “Financial Times” che inutilmente aveva tentato di avere le stesse informazioni dal premier Prayuth Chan-ocha, riluttante nel fornire dettagli per evitare l’imbarazzo della corte. E ha avuto un effetto dirompente su un Paese in piena crisi economica, conseguenza diretta del crollo verticale del turismo causa pandemia. All’inizio dell’estate, migliaia di studenti sono scesi in piazza per chiedere una nuova Costituzione lo scioglimento del Parlamento, ma nelle prossime ore è annunciata a Bangokok una massiccia protesta che ha come obiettivo un elenco di 10 richieste per rivedere ruoli e budget a disposizione della casa reale.

Il movimento spontaneo “Move Forward” (Muoversi Avanti), che si dice ispirato dalle proteste dei giovani di Hong Kong, ha fatto i compiti a casa: “Abbiamo bisogno di tutte le risorse possibili per sostenere la ripresa del Pil, che secondo gli economisti potrebbe tranquillamente essere contenuto entro l’8% negativo. Ma non sarà possibile: solo la flotta reale, il prossimo anno costerà ai contribuenti 2 miliardi di Bath (64 milioni di dollari) fra manutenzione, carburante e assistenza a terra, a cui va aggiunto il budget dell’organo che per volere del nostro sovrano ha riunito il “Consiglio Privato”, l’Ufficio della Famiglia Reale e l’apparato di sicurezza, per cui sono stati stanziati 9 miliardi di Bath, con un aumento del 100% dal 2018 ad oggi. Sono soldi dei thailandesi, quindi si tratta di spese che vanno rendicontate”.

Tutti sono consapevoli che mettere le briglie a Rama X non sarà esattamente un’operazione semplice, visto che i membri della famiglia reale sono protetti da leggi che prevedono fino a 15 anni di carcere solo a parlarne male.

Malgrado viva all’estero, nei primi quattro anni del suo regno Maha Vajiralongkorn ha aumentato il controllo su beni, possedimenti attraverso società come la “Crown Property Bureau” che possiede 6.500 ettari di terreni e 40.000 immobili in tutta la Thailandia, rendendolo di fatto uno degli uomini più ricchi del pianeta.

Decimo sovrano della dinastia Chakri, secondo “Forbes” Rama X avrebbe ereditato dal padre una fortuna pari a 30 miliardi di dollari. Sposato per tre volte e divorziato altrettante, 7 figli, il re dispone di un harem personale formato da 20 giovani concubine che hanno anche il ruolo di guardie del corpo. Collezionista di auto, in gioventù assai criticato per essere un assiduo frequentatore delle feste più esclusive del jet-set internazionale, Rama X è finito nell’occhio del ciclone per aver osteggiato la candidatura a premier della sorella maggiore Ubolratana Rajakanya Sirivadhana Varnavadi, ritenendola “altamente inappropriata”.

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