La vita esagerata di Nicolas Cage

| Ha sperperato così tanto denaro che neanche il prodotto interno lordo di un piccolo paese. In sette anni di avida corsa al possesso, decine di immobili di prestigio e un’accozzaglia di schifezze che in molti rifiuterebbero anche gratis

+ Miei preferiti
Di Germano Longo
George Best, l’immortale campione del Manchester United morto nel 2005, l’aveva detto: “Ho speso la maggior parte dei miei soldi in alcol, donne e automobili. Il resto l’ho sprecato”.

Più o meno lo stesso, anche se non per togliersi gli stessi sfizi, ha ammesso di averlo fatto Nicolas Cage, attore di successo e rampollo della dinastia Coppola apparso in oltre 70 film, molti dei quali diventati enormi successi al botteghino. Un artista che in vita sua ha guadagnato molto più di quanto possa servire a un essere normale per vivere almeno due esistenze senza problemi. Ma il conto in banca è come una pompa dell’acqua: finché ce n’è si bagna il giardino. Ma quando finisce, addio azalee.

Nicolas, dopo essersi tolto ogni possibile capriccio, ha iniziato a dilapidare i suoi capitali, quasi seguisse la folle idea di vedere fin dove potesse arrivare, spendendo più di quanto fosse lecito. E per arrivare a dirlo uno con il suo estratto conto, è facile immaginare quanto denaro sia riuscito a buttare per anni, senza sosta.

Una bulimia finanziaria messa a nudo dal “Daily Mail”, che ha raccolto in un servizio i numerosi si dice che da tempo attraversavano i dintorni di Hollywood sulle abitudini folli di Cage. Prima di entrare nel dettaglio è giusto tralasciare i 6,3 milioni di dollari che deve ancora al fisco americano, su un totale di 14 e i tre divorzi, ma da lì in poi si apre la voragine. Se a tutti, anche a Hollywood, piace avere case sparse in tutto il mondo, Nicolas ha fatto molto di più, comprando ville, appartamenti e tenute come fosse al tavolo del “Monopoli”. Per essere precisi, secondo i censimenti più recenti, si parla di una quindici di ville, a cominciare da quella di Newport Beach dove risiede, costata 25 milioni di dollari prima ancora di rifare i bagni, più altre a Las Vegas, San Francisco, Aspen e Venice Beach. A queste vanno aggiunti due castelli in Europa, uno in Gran Bretagna e l’altro in Germania, due isole deserte delle Bahamas, ed un palazzo di New Orleans, il “Delphine LaLaurie”, si dice infestato dai fantasmi. Per finire con il “mausoleo” dalla forma piramidale, alto oltre tre metri, già destinato ad ospitare le sue spoglie mortali, quando sarà ora.

E per alternare l’immobiliare, in fondo un po’ noioso, Cage ha spruzzato dollari verso tutto ciò su cui si posavano i suoi occhi azzurri: dalla Lamborghini Miura SVJ del 1971 appartenuta allo Scià di Persia al primissimo numero di “Superman”, costato 150 mila dollari. Nulla, in confronto ai 1,6 milioni di dollari complessivi spesi in fumetti.

Nella sua ingordigia sono finite anche collezioni d’arte, aerei, auto e gioielli da capogiro (ma fin qui sarebbe ancora capibile), mentre lascia dubbi sulla sua sanità mentale scoprire le fortune immolate per assicurarsi due cobra albini reali e un non precisato numero di teste di pigmeo mozzate, seguite da polipi, squali, coccodrilli e un teschio di Tarbousaurus, dinosauro di sette milioni di anni fa, pagato 276mila dollari ad un’asta e restituito al governo mongolo dopo aver scoperto che si trattava di una refurtiva.

Per arrivare al dunque: da un patrimonio personale di partenza stimato in circa 150 milioni di dollari, dopo soli sette anni gliene rimarrebbero in tasca “soltanto” 25. Roba che miliardi di comuni mortali non vedranno mai, ma una mancetta per uno così. Per questo, ha aggiunto la rete americana “CNBC”, Cage sta accettando qualsiasi cosa gli propongano, pur di coprire i debiti.

Oggi, secondo “The Sun”, Nicolas Cage vivrebbe in piccolo appartamento in affitto: c’è posto solo per lui, e la sua invidiabile collezione di crani di pigmei.

Mondo
Uccide l’amante che voleva svelare la loro storia
Uccide l’amante che voleva svelare la loro storia
In un villaggio russo si è consumata una tragedia che ha come vittima una giovane di 24 anni, madre di bimbi piccoli, e un uomo sposato che voleva impedirle di raccontare ogni cosa a sua moglie
Vayu, il ciclone che sta per colpire l’India
Vayu, il ciclone che sta per colpire l’India
300mila persone evacuate per il secondo ciclone tropicale dell’anno: attesi venti fino a 175 km/h, con forti piogge e allagamenti
Tatuato sul volto, non trova lavoro
Tatuato sul volto, non trova lavoro
Faceva parte dei “Mongrel Mob”, una delle più feroci gang di bikers del mondo, e si è fatto tatuare il volto con la parola “Notorius”. Ed ora trova difficile essere accettato
Il rischio di guerra nucleare è altissimo
Il rischio di guerra nucleare è altissimo
La direttrice dell’organismo delle Nazioni Unite che si occupa del disarmo ha svelato che i rischi di un conflitto hanno raggiunto il massimo dai tempo della seconda guerra mondiale
Rissa al parlamento di Hong Kong
Rissa al parlamento di Hong Kong
Quattro deputati portati via in barella al temine di una scazzottata scatenata dagli emendamenti di una legge che facilita l’estradizione verso il resto della Cina
Il re della Thailandia sposa la sua hostess
Il re della Thailandia sposa la sua hostess
A 66 anni, Rama X è salito sull’altare per la quarta volta: la fortunata è una ex assistente di volo della Thay Airway. Il paese è in festa
Indonesia: strage di scrutatori
Indonesia: strage di scrutatori
Quasi 300 morti e 2.000 ricoveri fra coloro che devono controllare le schede di 193 milioni di votanti. Le famiglie saranno risarcite
Coppia aggredita da un cervo
Coppia aggredita da un cervo
È successo in Australia: lui è morto per le lesioni, lei è in gravi condizioni in ospedale. L’animale viveva libero nella loro tenuta
Colpo di Stato in Sudan
Colpo di Stato in Sudan
I militari hanno circondato il palazzo presidenziale: il presidente Omar al-Bashir si sarebbe dimesso: teme di finire sotto processo per genocidio. A guidare la protesta una donna misteriosa
L'Ecuador sfratta Assange
L
Via dall'ambasciata di Londra che lo ospita dal 2012 per evitare l'estradizione negli Usa. Il fondatore di WikiLeaks avrebbe pubblicato "false notizie" contro il presidente Moreno che "ora ha perso la pazienza"