L’appello della pornostar
genitori, controllate i vostri figli

| L’ha lanciato via twitter, stanca di ricevere proposte sessuali da adolescenti in calore. Le hanno risposto in tanti, soprattutto i genitori

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Per favore, controllate i vostri figli. È l’appello, piuttosto insolito, lanciato da Nikita Bellucci, classe 1989, pornostar francese. La figliola, di cui è onestamente difficile trovare qualche immagine “casta”, ha svelato di aver ricevuto numerosi messaggi da adolescenti - tredici anni o poco meno - che le chiedevano le modalità per organizzare sedute di sesso sfrenato con lei. Ragazzini, confessa Nikita in un “Tweet”, abituati a un linguaggio così diretto e forbito da far pensare ad un’inquietante preparazione in materia.

Da qui, l’appello: cari genitori, io sono una professionista di un certo tipo di cinema, e non è nei miei compiti l’educazione sessuale e il controllo dei ragazzini. Confessa di aver rispedito al mittente più volte diverse proposte, ma di essere stanca di doversi sostituire ai compiti che sarebbero di mamma e papà. A dimostrarlo il contenuto di uno screenshoot, in cui un “bel tredicenne” le proponeva una sessione di sesso estremo. Pronta la risposta di Nikita: “Amico, hai 13 anni, rifletti sulle tue azioni. Fai i compiti e non contattarmi più”.

La vicenda, riportata dall’Indipendent e il Daily Mail, ha acceso le polemiche, con il risultato del post immediatamente rimosso dalla stessa attrice, che ha confessato di aver ricevuto anche insulti a mai finire alternati a messaggi di profonda approvazione e di ringraziamento da parte di numerosi genitori. Una mamma, in particolare, le ha scritto: “Grazie per quanto ha fatto: purtroppo l’accesso incontrollato a tipo di materiale su internet rappresenta un pericolo enorme per i nostri ragazzi”.

La Bellucci, nessuna parentela con l’attrice italiana, si è da poco ritirata dalle scene, ma malgrado questo le sue opere restano fra le più seguite del web. La sua lamentela pubblica, si è comunque aggiunta ad una campagna lanciata di recente dal presidente Macron in cui parlando di violenza sulle donne, ha promesso anche iniziative di controlli sui contenuti hard disponibili sul web.Per favore, controllate i vostri figli. È l’appello, piuttosto insolito, lanciato da Nikita Bellucci, classe 1989, pornostar francese. La figliola, di cui è onestamente difficile trovare qualche immagine “casta”, ha svelato di aver ricevuto numerosi messaggi da adolescenti - tredici anni o poco meno - che le chiedevano le modalità per organizzare sedute di sesso sfrenato con lei. Ragazzini, confessa Nikita in un “Tweet”, abituati a un linguaggio così diretto e forbito da far pensare ad un’inquietante preparazione in materia.

Da qui, l’appello: cari genitori, io sono una professionista di un certo tipo di cinema, e non è nei miei compiti l’educazione sessuale e il controllo dei ragazzini. Confessa di aver rispedito al mittente più volte diverse proposte, ma di essere stanca di doversi sostituire ai compiti che sarebbero di mamma e papà. A dimostrarlo il contenuto di uno screenshoot, in cui un “bel tredicenne” le proponeva una sessione di sesso estremo. Pronta la risposta di Nikita: “Amico, hai 13 anni, rifletti sulle tue azioni. Fai i compiti e non contattarmi più”.

La vicenda, riportata dall’Indipendent e il Daily Mail, ha acceso le polemiche, con il risultato del post immediatamente rimosso dalla stessa attrice, che ha confessato di aver ricevuto anche insulti a mai finire alternati a messaggi di profonda approvazione e di ringraziamento da parte di numerosi genitori. Una mamma, in particolare, le ha scritto: “Grazie per quanto ha fatto: purtroppo l’accesso incontrollato a tipo di materiale su internet rappresenta un pericolo enorme per i nostri ragazzi”.

La Bellucci, nessuna parentela con l’attrice italiana, si è da poco ritirata dalle scene, ma malgrado questo le sue opere restano fra le più seguite del web. La sua lamentela pubblica, si è comunque aggiunta ad una campagna lanciata di recente dal presidente Macron in cui parlando di violenza sulle donne, ha promesso anche iniziative di controlli sui contenuti hard disponibili sul web.

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