"Lasceremo andare Charlie con gli angeli"

| Il bimbo già rasferito nel reparto dei malati terminali. Connie e Chris Ward rinunciano alla battaglia legale per tenere in vita il piccolo, ora verranno staccate le macchine

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E' finita la battaglia giudiziaria per tenere in vita il piccolo Charlie Gard, il bimbo di 11 mesi affetto una rara malattia genetica, la sindrome da deplezione del Dna mitocondriale, che i medici considerano incurabile. Nelle prossime sarà trasferito nel reparto dei malati terminali, dove verranno completate le procedure per una morte il più dolce possibile. "C'era una finestra di due mesi. Tristemente per Charlie ora è troppo tardi. Il trattamento non offre più chance di successo", hanno detto i medici dell'ospedale Great Ormond Street dove è ricoverato dal settembre scorso. Chris Gard e Connie Yates hanno rinunciato alla richiesta rivolta all'Alta Corte di Londra di poterlo trasportare negli Usa per una nuova terapia sperimentale che in teoria gli avrebbe assicurato almeno altri due mesi di vita, secondo quanto affermato da un neurochirurgo americano che lo aveva visitato nei giorni scorsi. I genitori, all'uscita dal Tribunale, dove erano entrambi in lacrime hanno letto un breve comunicato:"...Lasceremo andare nostro figlio con gli angeli...Passeremo questi ultimi giorni vicino a Charlie che purtroppo non potrà compiere il suo prima anno di vita, cosa che sarebbe accaduta tra due settimane. Siamo profondamente dispiaciuti per non essere riusciti a salvarti, ma ti amiamo moltissimo e continueremo a farlo in futuro...Volevamo solo dargli una chance di vivere...", ha detto la mamma all'Alta Corte. L'avvocato Grant, che tutela la coppia, ha detto che i rapporti medici precisano che "il danno ai muscoli e ai tessuti del piccolo di 11 mesi, è irreversibile e la cura non può più avere successo...Le peggiori paure dei genitori sono state confermate - adesso è troppo tardi per curare Charlie". Connie Yates e Chris Gard dovranno affrontare l'aspetto più dolorose e sconvolgente, cioè il modo in cui il piccolo verrà lasciato morire. L'Alta Corte deve deciderevse confermare la decisione il distacco dei macchinari che hanno tenuto sinora in vita Charlie.
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