Legge la sentenza e tenta il suicidio in aula

| È successo in Thailandia, al tribunale di Yala: il giudice Khanakorn Pianchana si è sparato al petto per denunciare le pressioni subite da numerosi colleghi perché mandasse sul patibolo degli innocenti

+ Miei preferiti
La Thailandia è sotto shock: Khanakorn Pianchana, un giovane giudice in servizio al tribunale di Yala, nel sud del paese, si è sparato al petto al termine di un’udienza in cui per mancanza di prove ha assolto cinque uomini dalle accuse di omicidio e possesso di armi da fuoco. Secondo quanto riportato dai media, il giudice aveva denunciato pesanti interferenze nel caso: trasportato d’urgenza in ospedale, dov’è ricoverato in terapia intensiva, Khanakorn ha riportato ferite profonde, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Poco prima dell’episodio, Khanakorn avrebbe ammesso che diversi colleghi giudici avevano insistito con lui per cambiare l’esito delle sentenze, in una condanna, ma questo avrebbe significato mandare tre uomini sul patibolo e due al carcere a vita. “In questo momento, tanti altri giudici dei tribunali di primo grado di tutto il paese sono trattati allo stesso modo. Ma se io non posso mantenere fede al giuramento che ho fatto, preferisco morire piuttosto che vivere senza onore”.

La dichiarazione di Khanakorn ha suscitato forti polemiche e la preoccupazione per chi dovrebbe applicare leggi thailandese e invece abusa del proprio potere emettendo sentenze di colpevolezza che hanno obiettivi politici. Secondo un portavoce dell’ufficio giudiziario tailandese, Khanakorn avrebbe tentato il suicidio perché aveva problemi personali ed era sotto stress. Non è d’accordo Piyabutr Saengkanokkanokkul, segretario generale del “Future Forward Party”, secondo cui, con il suo gesto il giudice ha tentato di accendere i riflettori sul marcio che si è insinuato all’interno del sistema giudiziario thailandese.

Mondo
Sudafrica, la seconda vita del «Dottor Morte»
Sudafrica, la seconda vita del «Dottor Morte»
Accusato di pratiche inumane durante l’Apartheid e condannato, Wouter Basson è stato rintracciato presso un gruppo ospedaliero sudafricano dove lavora tranquillamente da anni
Cina, lo scandalo della coppia di attori e dei figli surrogati
Cina, lo scandalo della coppia di attori e dei figli surrogati
L’attrice e modella Zheng Shuang, è stata accusata dall’ex compagno Zhang Heng di averlo abbandonato negli Stati Uniti con i due figli nati da madri surrogate. E in Cina è esplosa la polemica
Ex allenatore sudcoreano condannato per violenza sessuale
Ex allenatore sudcoreano condannato per violenza sessuale
Il caso Cho Jae-beom è forse solo la punta dell’iceberg dell’ambiente sportivo sudcoreano. Ad accusarlo di stupro diverse atlete, fra cui la campionessa di pattinaggio di velocità su pista Shim Suk-hee
Thailandia: condannata a 43 anni per lesa maestà
Thailandia: condannata a 43 anni per lesa maestà
Una sentenza senza precedenti che alza il livello delle proteste nel Paese asiatico, sempre più convinto della necessità di una profonda riforma della monarchia
Hong Kong, 53 attivisti dell’opposizione arrestati
Hong Kong, 53 attivisti dell’opposizione arrestati
Nella più dura rappresaglia messa in atto dalla nuova legge sulla sicurezza è stato arrestato anche un avvocato americano. Il caso potrebbe scatenare nuove tensioni fra Washington e Pechino
2021, l’anno delle cospirazioni
2021, l’anno delle cospirazioni
Mentre il mondo spera nel vaccino, migliaia di siti e profili spacciano teorie cospirazioniste influenzano milioni di persone. Dopo la campagna contro Bill Gates ora ci sarebbe una lucertola che comanda segretamente il pianeta
Natale nello spazio
Natale nello spazio
Mentre la FAA autorizza il volo commerciale di Santa Claus, gli astronauti a bordo della ISS pensano al pranzo natalizio
Cina, a processo la killer in fuga da 20 anni
Cina, a processo la killer in fuga da 20 anni
Dal 1999, Lao Rongzhi sfuggiva alla giustizia cinese: è accusata degli omicidi di 7 persone, commessi insieme all’allora fidanzato Fa Ziying, condannato a morte e giustiziato
Pakistan, mano pesante contro le violenze sessuali
Pakistan, mano pesante contro le violenze sessuali
Dopo le proteste popolari, il governo ha varato un pacchetto di misure che introduce la castrazione chimica e rende più pesanti le condanne previste, che possono arrivare alla pena di morte
Putin: «Se avessimo deciso di ucciderlo, Navalny sarebbe morto»
Putin: «Se avessimo deciso di ucciderlo, Navalny sarebbe morto»
In una conferenza stampa, il presidente russo affronta diversi argomenti spinosi, a cominciare dal caso dell’attivista avvelenato con il gas nervino. Sfiora le elezioni americane e svela di non avere ancora deciso se ricandidarsi