L’intelligenza? È dannatamente sexy

| Un nuovo termine, “sapiosexual”, nasce per indicare l’attrazione emanata dalle persone dotate di quoziente di intelligenza alto

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Sorpresa: a dare un colpo a chi pensa che essere sexy equivalga ad un corpo perfetto e un viso angelico, arriva uno studio della “University of Western Australia” realizzato dal professor Gilles Gignac e appena pubblicato sul magazine “Intelligence”.

La ricerca, destinata a ribaltare ogni luogo comune e arriva ad una conclusione inaspettata: per alcuni, almeno una persona su dieci, l’intelligenza è un irresistibile fattore di attrazione.

Realizzato su un campione di 383 persone fra i 18 ed i 35 anni, sottoposte ad un questionario, lo studio ha dimostrato che più il quoziente intellettivo è alto, e più si diventa un oggetto del desiderio. A questo, si aggiunge un altro esperimento dell’Università di Louvain, in Belgio, che dimostra quanto gli stimoli intellettivi aiutino la donna a raggiungere l’orgasmo.

Da qui, nasce un nuovo termine di cui sentiremo parlare a lungo: “sapiosexual”, in cui l’intelligenza si trasforma in uno degli aspetti più importanti nella ricerca di un partner, al pari della gentilezza e dell’educazione.

Un nuovo canale che apre le speranze a tanti, addirittura supportato da una recentissima “app”, chiamata “Sapio”, che promette incontri a chi è davvero intelligente, a cui aggiungere il sito “Ok Cupid”, cha ha di recente adottato l’opzione intelligenza e per finire da una pagina Facebook, “Sapiosexual”, che al grido di “Make love to my mind”, conta già più di 50mila followers. Tutti intelligentissimi.

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