Molto belle, tanto svestite e perché no, parecchio cattive

| La "Lingerie Football League" è un campionato con sette squadre di figliole che sta rubando la scena ai campioni della palla ovale. Un successo tutto al femminile, in perenne lotta fra muscoli e femminilità

+ Miei preferiti

In America, dove il football è una cosa dannatamente seria, qualcuno inizia a preoccuparsi: le signorine della Lingerie Football League cominciano a dar fastidio al campionato dei maschietti, quello che fa ruotare dollari a fiumi. E dire che tutto è iniziato quasi per scherzo nel 2004, con due sole squadre iscritte ed un evento unico che doveva stabilire le campionesse. Ma certe cose difficilmente passano inosservate, specie se a scendere in campo non sono nerboruti bestioni con le spalle larghe ma ragazze equipaggiate con protezioni per testa, spalle, gomiti e ginocchia, ma null'altro. Nel senso che al posto della divisa, le figliole scendono in campo in mutandine e reggiseno.

Questo spiega, per riallacciarci a quel che dicevamo prima, un'ascesa fulminea, con le due timide squadre nel 2004 diventate quattro l'anno successivo e oggi ferme a sette formazioni, tutte pronte a sfidarsi senza sconti per arrivare alla finalissima, la Lingerie Bowl. Con spalti gremiti in ogni ordine di posto, sponsor in crescita e gli sguardi sempre più incarogniti dei colleghi maschi.

Un fenomeno in puro stile yankee, passato attraverso un mare di critiche per essere offensivo nei confronti della donna e parodia sexy di uno sport da molti considerato una religione. A mettere tutti d'accordo l'impegno delle fanciulle, che coinvolte in veri campionati hanno alzato il tasso tecnico, stupendo spettatori abituati bene con schemi e soprattutto placcaggi degni dei maschi. In effetti, tutto si può dire, tranne che le fanciulle in campo facciano sconti: botte e lividi non si contano, così come le riparazioni di mascelle e incisivi.

Ma quando lasciano gli stadi, le signorine tornano ad essere ragazze come tutte le altre, e di volta in volta approfittano della loro notorietà per posare in favore della Peta (la lega americana per la protezione degli animali), o per accettare le lusinghe del compianto Mister Heffner e fare altrettanto sulle pagine di Playboy, con ancor meno stoffa a coprirle e tutto esaurito nelle edicole. Quasi dimenticavamo i nomi delle squadre, una vera strizzata d'occhio al sorriso con un pizzico di malizia: Los Angeles Temptation, Chicago Bliss e Seattle Mist, a cui stanno per aggiungersi le Denver Dream e le Washington Warriorettes. Hanno invece gettato la spugna Dallas Desire, Miami Caliente, Orlando Fantasy e San Diego Seduction. Che peccato.

Mondo
Filippine: «Aprire il fuoco contro chi viola la quarantena»
Filippine: «Aprire il fuoco contro chi viola la quarantena»
L'esagerato presidente Duterte si è esibito in un nuovo show televisivo in cui ha invocato la tolleranza zero contro chi continua a uscire di casa. La polizia ha risposto picche: “Non lo faremo”
Weinstein positivo al coronavirus
Weinstein positivo al coronavirus
L’ex produttore condannato per reati sessuali sarebbe in isolamento nel piccolo carcere di Alden
India, impiccati i killer di Nirbhaya
India, impiccati i killer di Nirbhaya
Quattro balordi che nel dicembre del 2012 hanno violentato, torturato e ucciso una studentessa, sono saliti sul patibolo. La vicenda di Nirbhaya ha contribuito a inasprire le pene contro la piaga dello stupro
Corea del Nord, dove il coronavirus non arriva
Corea del Nord, dove il coronavirus non arriva
Una probabilità ritenuta non credibile, ma che Pyongyang continua ad affermare con ostinatezza. A dimostrare il contrario la scelta di costruire un nuovo ospedale in tempi brevissimi
Giappone, il killer dei disabili condannato a morte
Giappone, il killer dei disabili condannato a morte
Il 26 luglio 2016, l’ex infermiere Satoshi Uematsu ha ucciso nel sonno 19 disabili ospiti di un centro di assistenza. Quattro anni dopo, il tribunale di Yokohama l’ha condannato all’impiccagione
La sfida della Birmania
La sfida della Birmania
L’Union Solidarity and Development Party contro la National League for Democracy, come dire i militari contro Aung San Suu Kyi: il futuro di uno dei più poveri stati al mondo è in gioco tra schermaglie e minacce dei due schieramenti
Danneggia un Moai dell’Isola di Pasqua con un pick-up
Danneggia un Moai dell’Isola di Pasqua con un pick-up
Un cileno, arrestato dalla polizia, si è schiantato su uno dei preziosi e antichissimi busti di Rapa Nui. Da tempo, le autorità chiedevano norme e regole stradali più strette
Domati tutti gli incendi in Australia
Domati tutti gli incendi in Australia
Dopo oltre 240 giorni, il New South Wales australiano è finalmente libero dai devastanti roghi che hanno messo il Paese in ginocchio
Il prezzo del coronavirus in Cina
Il prezzo del coronavirus in Cina
Le ambizioni e i programmi economici si stanno sgretolando davanti alla censura che fin dall’inizio ha dominato la vicenda del virus. L’opinione pubblica cinese è sempre più scontenta, amareggiata e arrabbiata
Il giallo della lettera delle infermiere di Wuhan
Il giallo della lettera delle infermiere di Wuhan
Pubblicata sul sito di una rivista scientifica, è scomparsa ad un giorno di distanza dalla comparsa. Racconta le difficoltà in cui vivono medici e infermieri in servizio a Wuhan, e smascherano l’ottimismo di Pechino