Risarcimento record alla vittima di un prete pedofilo

| Un milione di dollari ad un uomo che a 9 anni era stato violentato nel confessionale da padre Gerald Ridsdale, un sacerdote reo confesso di violenza sessuale su decine di bambini

+ Miei preferiti
È un risarcimento record, quello inflitto di un tribunale australiano all’ex sacerdote Gerald Ridsdale, portato alla sbarra da un uomo che nel 1982, quando aveva 9 anni, fu stuprato nel confessionale dall’allora cappellano della “St. Alipius Primary School”, un collegio maschile di Ballarat, nello stato di Victoria. I legali dell’uomo, di cui non sono state rese note le generalità, hanno raggiunto un accordo con la Chiesa cattolica per un risarcimento record, pari a un milione di dollari.

Insieme a Ridsdale, nella denuncia si facevano anche i nomi di Paul Bird, attuale Vescovo di Ballarat, accusato di negligenza e James O’Collins e Ronald Mulkearns, superiori di Ridsdale, nel frattempo passati a miglior vita. A incastrare alle proprie colpe la Chiesa australiana l’ammissione di responsabilità dimostrata dalle indagini della “Royal Commission into Institutional Responses to Child Sexual Abuse”, dopo anni in cui era stato negato con forza che le alte sfere ecclesiastiche fossero a conoscenza delle abitudini di Gerald Ridsdale, autore di almeno 65 aggressioni accertate a minori nell’arco di trent’anni e finito in galera dal 1994 dopo la confessione.

Una sentenza che facilmente creerà un precedente, dando il via ad altre cause simili.

Classe 1934, Gerald Francis Ridsdale, nominato sacerdote della cattedrale di San Patrizio di Ballarat nel 1961, riceve le prime segnalazioni di abusi un paio d’anni dopo l’inizio del sacerdozio. Questo non gli impedisce di cambiare 16 diversi incarichi, violentando bambini e bambine anche con meno di quattro anni di età.

Mondo
Beirut: la «bomba galleggiante»
che faceva paura
Beirut: la «bomba galleggiante»<br>che faceva paura
Il carico di nitrato di ammonio sequestrato ad un cargo russo era stato più volte segnalato, ma ignorato dalla burocrazia
L’inferno di Beirut
L’inferno di Beirut
L’esplosione di un deposito di nitrato di ammonio scuote la capitale libanese: centinaia di morti e feriti. Il presidente un’inchiesta immediata, mentre Trump lancia il sospetto di un attentato. Solidarietà e aiuti da tutto il mondo
Il ritorno delle teorie cospirazioniste,
dal Pizzagate a QAnon
Il ritorno delle teorie cospirazioniste,<br>dal Pizzagate a QAnon
La prima circola da tempo in America, e vorrebbe politici come Hillary Clinton coinvolti in un traffico di esseri umani che ha base in una pizzeria. La seconda è una dottrina di estrema destra che inneggia al potere del “deep state”
India, la doppia vita del medico serial killer
India, la doppia vita del medico serial killer
Un medico ayurvedico indiano travolto dai debiti, entra nel giro del traffico d’organi e individua nei giovani tassisti i corpi migliori da svuotare. Ha confessato oltre 50 omicidi
Kim Yong un:
«Mai più guerre grazie all’atomica»
Kim Yong un:<br>«Mai più guerre grazie all’atomica»
Il leader nordcoreano convinto di aver messo il suo Paese al riparo da intromissioni straniere grazie al massiccio armamento balistico nucleare. Timide aperture verso un nuovo summit con Trump
USA-Cina, la nuova guerra fredda
USA-Cina, la nuova guerra fredda
Ai rapporti diplomatici vicini ai minimi storici, si aggiungono provocazioni come le rispettive chiusure di due consolati, uno in America e l’altro in Cina. Timori per un nuovo conflitto
El Chapo spera nell’appello
El Chapo spera nell’appello
Il team legale che difende l’ex capo del cartello di Sinaloa mostra ottimismo: “Potrebbe uscire di galera”. Ma la replica della giustizia americana non lascia molte speranze: “Ci sono montagne di prove che lo incastrano per sempre”
Australia: stuprato dal branco a 5 anni
Australia: stuprato dal branco a 5 anni
Quattro ragazzini con meno di 13 avrebbero violentato un bambino sulla spiaggia di Napranum, nel Queensland, non distante da una comunità aborigena. Non è il primo episodio, e la tensione sale
Suicida una giovane triatleta sudcoreana
Suicida una giovane triatleta sudcoreana
Choi Suk-hyeon era vittima di abusi da anni: la picchiavano e la umiliavano fin quando non ha retto più. Il compitato olimpico nega, ma il caso finirà per avere conseguenze molto pesanti
Australia, lockdown per 300mila persone
Australia, lockdown per 300mila persone
Alcune zone periferiche di Melbourne tornano sotto il blocco per arginare la comparsa di 73 nuovi casi che fanno tenere l’inizio di una seconda ondata