QUANDO IL KILLER È UNA DONNA

| Una 26enne apre il fuoco con una pistola contro gli ex colleghi di un centro commerciale del Maryland. Tre morti e quattro feriti gravi. Stava per scadere il suo contratto. Mobilitati centinaia di agenti. Lei si è suicidata

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Forse per banali dissapori con i colleghi una 26enne di colore, Snochia Moseley (nella foto), di Baltimora, ha ucciso tre persone e ferite altre quattro in modo grave, prime di suicidarsi. E’ accaduto nel Maryland, nella città di Aberdeen, all’interno del centro commerciale "Rite Aid" doveva la donna lavorava da un paio di mesi. Snochia Moseley aveva con se una pistola Glock calibro 9 regolarmente denunciata e decine di munizioni. Alcune persone, benché ferite, sono riuscite a fuggire e a mettersi in salvo.  I primi colpi all'esterno, poi ha continuato a sparare, alla fine ha rivolto l'arma contro se se stessa, prima dell'arrivo della polizia: è morta appena giunta in ospedale.

Al momento della sparatoria c’era moltissima gente intenta allo shopping nei negozi e diversi addetti vari reparti. Scene di panico durante l’evacuazione subito dopo i primi spari. Mobilitate forze speciali, la polizia della contea, vigili del fuco e ambulanze, un ingente dispiegamento di forze intervenuto in pochi minuti dal primo allarme. La giovane donna, definita dagli ex colleghi una persona gentile e disponibile, era entrata nel centro commerciale con l’idea di punire, secondo le prime testimonianze, il suo ex manager. Era visibilmente alterata, con un atteggiamento ostile, subito notato da alcuni testimoni. Nel complesso commerciale ci sono decine di negozi, una scuola, una chiesa e appartamenti. "Siamo profondamente rattristati per gli eventi che sono accaduti questa mattina nella la struttura di supporto Liberty, che fa parte del Centro di distribuzione Perryman di Rite Aid ad Aberdeen", scrivono in una nota i responsabili del centro. 



Moseley lavorava con un contratto a termine. I primi colpi li ha esplosi all’esterno del market, poi ha proseguito prendendo di mira, probabilmente a caso, alcuni ex colleghi. Il capo della polizia ha rievocato un’altra strage simile, avvenuta ad ottobre, quando il dipendente di una società edilizia aveva ucciso a colpi di pistola ad Harford tre persone durante un raptus omicidia, definendo l'incidente "un altro evento tragico". Lo sceriffo ha detto ai giornalisti che le forze dell'ordine hanno continuato a pulire e perquisire la struttura di oltre duemila metri quadrati per individuare ulteriori vittime e raccogliere informazioni. La polizia, ha aggiunto, non ha sparato un solo colpo. 

Eric Watson, 33 anni, un testimone oculare, ha detto che la donna, prima di aprire il fuoco, aveva litigato con un uomo, nell’atrio del complesso, vicino a un ristorante. "Non aveva un obiettivo particolare, sparava e basta, senza mirare”. 

In America torna il terrore: tre sparatorie con morti e feriti in pochi giorni. A Middleton, Wisconsin, un uomo ha ferito in modo grave tre persone prima di essere ucciso dalla polizia, all'interno di una società di software. Nella contea di Fayette, in Pennsylvania, un uomo aveva sparato a quattro persone fuori dall'ufficio di un giudice e in un'aula di tribunale affollata, prima di essere abbattuto dagli agenti.

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