Sicurezza europea, vertice italo-francese

| Delegazione di alti ufficiali francesi ospiti della Scuola di Applicazione di Torino

+ Miei preferiti
Una delegazione guidata dal generale Jean-Yves Lauzier, Comandante degli Istituti di Formazione dell'Esercito francese, ha visitato oggi la Scuola di Applicazione di Torino. I colleghi d'oltralpe, fra i quali l'Addetto per la Difesa presso l'Ambasciata di Francia a Roma generale Jérôme Lokhart sono stati accolti a Palazzo Arsenale dal generale di corpo d'armata Claudio Berto, Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell'Esercito. Nel corso della visita gli ufficiali francesi hanno avuto l'opportunità di constatare il percorso didattico e addestrativo individuato dal nostro Esercito per preparare e aggiornare il personale appartenente ai diversi ruoli. A suscitare particolare interesse nella delegazione francese la consolidata collaborazione fra la Forza Armata, il mondo accademico, le istituzioni internazionali, scientifiche e imprenditoriali del territorio. La sinergia fra la Scuola di Applicazione e la Struttura Universitaria Interdipartimentale di Scienze Strategiche dell'Università degli Studi di Torino è stata giudicata dagli ospiti francesi innovativa ed efficace. Il percorso universitario comune ai giovani ufficiali dell'Esercito e agli studenti civili di Scienze Strategiche offre infatti interessanti opportunità per conseguire una formazione solida e al passo coi tempi, essenziale per chi, con o senza stellette, nel prossimo futuro sarà protagonista dei principali scenari di crisi internazionali. La visita si è rivelata proficua per il reciproco scambio di esperienze e per l'ampliamento dei progetti comuni, fra i quali lo scambio di studenti fra scuole militari e atenei italiani e francesi. Il generale Lauzier, al termine della visita, ha espresso il proprio apprezzamento nei confronti di una proposta formativa giudicata all'avanguardia, le cui chiavi di successo risiedono nel rispetto per le tradizioni e nella contestuale apertura verso i più ambiziosi orizzonti culturali.
Mondo
Campionessa russa di atletica muore a 25 anni
Campionessa russa di atletica muore a 25 anni
È crollata per un attacco cardiaco mentre faceva jogging: secondo i media era sotto pressione da tempo
Nuova Zelanda, polemiche per una lettera di Tarrant
Nuova Zelanda, polemiche per una lettera di Tarrant
L’attentatore di Christchurch lasciato libero di pubblicare un nuovo documento suprematista su un sito web: sotto accusa i dirigenti del carcere
Svolta nelle indagini per la morte di Nora
Svolta nelle indagini per la morte di Nora
La quindicenne londinese ritrovata senza vita nella giungla della Malaysia sarebbe morta di stenti. Al momento non c’è alcuna traccia di violenza
Bullizzata perché gay si toglie la vita
Bullizzata perché gay si toglie la vita
Una giovane australiana non ha retto alla depressione in cui era piombata dopo anni di soprusi e prese in giro
Germanwings scrive alle famiglie delle vittime del volo 9525
Germanwings scrive alle famiglie delle vittime del volo 9525
Secondo la compagnia low-cost della Lufthansa, le 150 persone vittime nello schianto voluto dal copilota Andreas Lubitz non avrebbero avuto la sensazione di morire. Ma le scatole nere raccontano il contrario
Un carico di droga emerge in Nuova Zelanda
Un carico di droga emerge in Nuova Zelanda
Si tratta di oltre 20 panetti, e secondo la polizia facevano parte di un carico disperso dai trafficanti un anno fa. In crescita nella zona del Pacifico il consumo di cocaina
La foto segnaletica che fa ridere
La foto segnaletica che fa ridere
Visti i tanti commenti cattivi, la polizia del Galles ha avvertito che accanirsi contro qualcuno attraverso i social può avere pesanti ripercussioni
Beve 18 whisky e allatta la bimba: morta
Beve 18 whisky e allatta la bimba: morta
I medici legali sono rimasti senza parole: nel corpicino di Sapphire era presente una percentuale di alcol letale
Canada: tagliato il cavo di una funivia
Canada: tagliato il cavo di una funivia
Uno dei cavi che assicura le 30 cabine del “Sea to Sky Gondola”, è stato manomesso: la scoperta mentre l’impianto era fermo
Ai puma non piacciono i Metallica
Ai puma non piacciono i Metallica
Una giovane canadese ha raccontato di aver messo in fuga un grosso felino selvatico che la seguiva nei boschi alzando il volume al massimo durante un brano scatenato della band heavy metal