Strage Las Vegas, le promesse del killer

| Mesi prima della strage (58 morti, centinaia di feriti) Paddock rivelò al suo barbiere l'intenzione di sparare sulla folla di un concerto all'aperto. L'uomo avvertì la polizia. C'era anche la fidanzata: "Lei sarà all'estero al sicuro"

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Un parrucchiere di Las Vegas ha rivelato agli investigatori pochi giorno dopo la strage del Mandaly Park (58 morti, centinaia di feriti del 1 ottobre) che un “cliente di nome Paddock, durante un taglio di capelli avvenuto a giugno o luglio aveva tranquillamente detto che  qualcuno avrebbe sparato in mezzo a una folla che assisteva a un concerto all'aperto, dal casinò attraverso la strada”.

Più tardi nella sala arrivò una donna, e l’hair-stylist l'ha poi riconosciuto nella fidanzata del Paddock, Marilou Danley. "Le ho chiesto: 'Sapete cosa mi dice suo marito? Dice qualcuno spara tra la folla e, lo sai che vuole far male a tanta gente?”. Ma Stephen Paddock intervenne "Mi chiedo di cosa si preoccupa? Lei sarà fuori dal paese”. Infatti Marilou Danley era nelle Filippine durante l’attacco. Il capo della polizia, lo sceriffo Joe Lombardo aveva però precisato che non c’erano accuse penali contro Danley. Era stata definita l'unica persona coinvolta nel caso. Lo stilista ha infine riferito di avere avvertito la polizia sui commenti di quello strano cliente di nome Paddock, ma non si ricordava esattamente quando. La polizia afferma però che non ci sono tracce di una chiamata in quel senso.

Domenica 1 ottobre 2017, Stephen Paddock, come aveva anticipato al parrucchiere di Las Vegas, aveva aperto il fuoco proprio sulla Route 91 Harvest Festival, sulla folla inerme che era nel piazzale. La clamorosa testimonianza è stata rivelata dal Las Vegas Sun, tratta dal dossier di 2100 pagine dedicato alla strage. Polizia ed FBI non hanno rilasciato alcun commento sulle rivelazioni dei media. Non è stato ancora individuato il movente che ha portato Stephen Paddock a fare una strage, la più grave nella storia degli Usa, sparando per 12 minuti con fucili automatici dalla sua stanza d'albergo su un grattacielo. La polizia e l'FBI hanno affermato di ritenere che ha agito da solo, dunque nessun legame con il terrorismo internazionale. 

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